Commissione Ricerca FIAP 2020 / 2024
(Coordinatori Luca Rizzi e Luigi Schepisi)
L’attività della Commissione ricerca si è sviluppata, nel periodo considerato, secondo due direttrici fondamentali: la prima è rappresentata dall’obiettivo di contribuire a rendere complementari e sinergici due mondi, quelli della ricerca e della clinica, che, soprattutto fino a qualche tempo, fa tendevano a presentarsi come due mondi separati. L’utilità del rapporto tra di essi pensiamo vada invece considerata in entrambe le direzioni: non solo il clinico potrà trarre giovamento da quanto apprende dalla ricerca (terapeuta ‘research informed’), ma, come è stato verificato, le ricerche possono essere ancora più utili se vengono costantemente alimentate dalla pratica clinica (terapeuta ‘research engaged’). A partire da questo, abbiamo pensato fosse importante individuare le modalità del rapporto tra clinica e ricerca, già a partire dal periodo della formazione nelle Scuole di psicoterapia. Ci interessava in particolare verificare la possibilità di sviluppare un pensiero condiviso sull’insegnamento e l’utilizzazione della ricerca in psicoterapia, pur tenendo conto delle differenze tra i diversi modelli. Ed è proprio la pluralità di modelli che sono rappresentati in una Società come la FIAP che ci ha portato all’impegno nella seconda direttrice, e cioè quella delle ricerche sul processo terapeutico, con particolare attenzione ai fattori di cambiamento comuni a differenti approcci terapeutici.
La partecipazione alle riunioni della commissione, che si sono svolte online con frequenza circa mensile, ha consentito l’impegno in alcune ricerche, e la produzione di lavori che sono stati, o saranno, presentati a Convegni. In particolare:
La preparazione e la proposta alle Scuole di Psicoterapia, con la collaborazione anche della SIPSIC e del CNSP, di un questionario su come la ricerca venga insegnata nelle nostre Scuole. I primi risultati di questo lavoro sono contenuti nella relazione al IX Convegno FIAP (2021) di M. Spagnuolo Lobb, S. Iacono Isidoro, L. Agresti, L. Rizzi e L. Schepisi: ‘Indagine su insegnamento e uso della ricerca nelle scuole di psicoterapia italiane’.
Due relazioni sul tema dei fattori comuni, presentate al IX Convegno FIAP (2021): L. Schepisi e L. Rizzi: ‘L’attenzione ai fattori comuni di cambiamento e alcune implicazioni per la ricerca in psicoterapia’; D. Davì, C. Camarri e V. Iannuzzi: ‘ Oltrepassare la dicotomia tra fattori comuni e non comuni: il gruppo di ricerca FIAP e il valore del dialogo fra diversi orientamenti’ (‘Miglior lavoro in concorso’ per il Premio Ricerca FIAP Giovani)
Prime riflessioni sul concetto di responsività come proposto nell’articolo di J. Snyder e G. Silberschatz, ‘The Patient’s Experience of Attunement and Responsiveness Scale‘ (PEAR): D. Davì: ‘Therapist Responsiveness: comparing different clinical models through textual analysis’, poster presentato al 9° Convegno della sezione europea della Society for Psychotherapy Research (2022).
Partecipazione allo studio di validazione della versione italiana del questionario ‘PEAR’, condotto da V. Lingiardi, A. Tanzilli (UniRoma 1) et al.. (in corso)
Presentazione al X Convegno FIAP (4-6 ottobre 2024) del poster: L. Rizzi, L. Schepisi, F.L. Ricci, C. Camarri, D. Davì, M. Spagnuolo Lobb: ‘Linee guida per insegnare la ricerca nelle scuole di psicoterapia: livelli di complessità’, e del workshop: “La descrizione nella relazione paziente e terapeuta attraverso un confronto tra modelli” L. Rizzi, L. Schepisi, F.L. Ricci, C. Camarri, D. Davì, M. Spagnuolo Lobb.
Partecipazione allo studio sulla validazione dell’ ‘Aesthetic Relational Knowledge’ del Terapeuta (ARKT) descritto nell’articolo di M. Spagnuolo Lobb, F. Riggio, C. Savia Guerrera, F. Sciacca e S. Di Nuovo in Mediterranean J. Of Clinical Psychology (2024)
Partecipazione agli studi sull’autocritica nel setting terapeutico attraverso lo sviluppo della versione italiana del The Forms Of Self-Criticising/Attacking & Self-Reassuring Scale (FSCRS) di P. Gilbert (in corso)
Tra i progetti per il futuro:
La possibilità di organizzare un Expert meeting sull’insegnamento della ricerca clinica nelle Scuole di Psicoterapia
Ampliare lo studio del processo nella psicoterapia attraverso diversi strumenti validati in italiano come la “PEAR”, “ARKS”, “WAI-T”, coinvolgendo diversi modelli di psicoterapia.
Sviluppare la condivisione di una bibliografia della ricerca, effettuata nei diversi approcci appartenenti alla FIAP, sul tema dei fattori di cambiamento.
Sviluppare un’intervista, per raccogliere informazioni sulla responsività e i fattori aspecifici, utilizzabile dai differenti modelli.