Libri

Uno degli scopi fondamentali della FIAP è sostenere lo scambio culturale più trasversale tra le Associazioni.

In questa pagina trovate la raccolta di una larga parte dei libri pubblicati come autori o curatori da membri FIAP, curata dal Presidente FIAP, Massimo Biondi, ed è in continuo aggiornamento. Con questo spirito siamo aperti a nuove segnalazioni di libri non ancora inseriti o in uscita da poter proporre a valutazione al seguente indirizzo email. 

E-Mail: fiapsegreteria@gmail.com

La raccolta dei Libri è visibile qui di seguito.

Federazione Italiana delle Associazioni di Psicoterapia

L'Angolo del Libro

Versione web completa e ricercabile della selezione 2026, organizzata in schede apribili con testi e copertine quando presenti.

Premessa

La selezione che ho con interesse personalmente curato presenta una parte consistente dei libri di cui sono autori o curatori membri di FIAP. Essa offre una buona panoramica dell’impegno teorico, clinico e pragmatico in vari campi della psicoterapia operato da FIAP negli ultimi anni, aggiornata al maggio 2026. Essa potrà certamente essere arricchita ulteriormente, non riuscendo certamente a raccogliere tutti i libri sinora pubblicati. Eventuali segnalazioni a riguardo saranno gradite. Sarà inserita nel sito Web di FIAP.

Emerge soprattutto un’immagine viva del pluralismo della psicoterapia italiana e di una incessante curiosità negli anni a sviluppare innovazione. Altra nota di interesse – come si vedrà è come molti libri siano realizzati a più nomi, da più autori insieme, a testimoniare un lavoro allargato, di collaborazione e condivisione di progetti editoriali.

Si evince in FIAP un impegno scientifico costante negli anni, che privilegia lo studio della relazione terapeutica, dei meccanismi del cambiamento, della formazione, di molteplicità di approcci sia individuali che sistemici, con apertura all’approccio corporeo, una spinta a raffinare ed evolvere verso nuovi modelli di lavoro con integrazione tra prospettive diverse, con l’attenzione alle nuove conoscenze del settore (come nel caso del paradigma ‘trauma’). Non mancano contributi presso case editrici internazionali, a confermare anche un impegno oltre confine.

Sono riportati i titoli, la descrizione in IV di copertina e l’immagine di frontespizio. Per alcuni non è stato possibile purtroppo reperire un’immagine di qualità della copertina. E’ stata anche affiancata una traduzione in inglese per presentazione della produzione scientifica FIAP a colleghi esteri.

Massimo Biondi Presidente FIAP

Volumi / Schede73
AggiornamentoMaggio 2026
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73 schede visibili
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01

LA FORMAZIONE IN PSICOTERAPIA. Alberto Zucconi, ALPES; Roma, 2013

"Da alcuni decenni esiste una sempre più ampia evidenza scientifica che le varie forme di
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"Da alcuni decenni esiste una sempre più ampia evidenza scientifica che le varie forme di psicoterapia sono efficaci, un crescente numero di ricerche mostra altresì che la psicoterapia quando essa è trattamento di elezione offre un rapporto favorevole costi/benefici come pure lo hanno tutte le best practices di protezione e promozione della salute.

Le ricerche mostrano inoltre che non c’è salute se non c’è salute mentale poiché esiste un’articolata rete di interazioni di co-morbilità tra malattie mentali e malattie fisiche. In termini bio-psico-sociali il circolo virtuoso è supportato da evidenze scientifiche: quando la psicoterapia è trattamento di elezione o trattamento congiunto, se ben applicate le psicoterapie non solo producono un effetto positivo ma instaurano un processo virtuoso con la seguente sequenza: efficacia clinica - protezione e promozione della salute - rapporto positivo costi/benefici protezione e promozione del capitale umano - protezione e promozione del benessere e della prosperità degli individui, famiglie, comunità e nazione." (Alberto Zucconi)

"Il libro rappresenta un prezioso strumento utile per comprendere aspetti e criticità in materia di psicoterapia. Gli autorevoli contributi sottolineano l’importanza della qualità nella formazione, della ricerca sull’efficacia dei trattamenti senza tralasciarne la dimensione etica anche in un’ottica internazionale. Ritengo che la comunità dei professionisti possa trarre dalla lettura del libro importanti indicazioni sia sul piano operativo che sul piano delle prospettive e scenari futuri." Giuseppe Pin Palma, Presidente Ordine Nazionale degli Psicologi.

"Questo è un libro importante per tutti gli esponenti del campo della psicoterapia. Il CNSP e Alberto Zucconi svolgono da più di venti anni una funzione significativa per il nostro settore." Camillo Loriedo e Piero Petrini, Presidenti SIPSIC

"Il CNSP costituisce un luogo privilegiato di confronto e sostegno per lo sviluppo della qualità della formazione alla psicoterapia in Italia." Gianni Francesetti, Presidente FIAP.

"Un libro che affronta di petto le questioni centrali della professione psicoterapeutica." Paolo Migone, Condirettore della rivista Psicoterapia e Scienze Umane.

PSYCHOTHERAPY TRAINING Alberto Zucconi, ALPES; Rome, 2013

For several decades, there has been growing scientific evidence that various forms of psychotherapy are effective. A growing body of research also shows that psychotherapy, when used as the treatment of choice, offers a favorable cost/benefit ratio, as do all best practices for health protection and promotion.

Research also shows that there is no health without mental health, as there is a complex network of comorbid interactions between mental illnesses and physical illnesses. In bio-psycho-social terms, this virtuous circle is supported by scientific evidence: when psychotherapy is used as the treatment of choice or as a combined treatment, if applied well, psychotherapies not only produce a positive effect but also establish a virtuous cycle with the following sequence: clinical effectiveness - health protection and promotion - positive cost/benefit ratio - protection and promotion of human capital - protection and promotion of the well-being and prosperity of individuals, families, communities, and the nation. (Alberto Zucconi)

"The book is a valuable tool for understanding aspects and critical issues in psychotherapy. The authoritative contributions emphasize the importance of quality training and research into the effectiveness of treatments, while also addressing the ethical dimension, including from an international perspective. I believe the professional community can draw important insights from reading the book, both operationally and in terms of future prospects and scenarios." Giuseppe Pin Palma, President of the National Order of Psychologists.

"This is an important book for all those involved in the field of psychotherapy. The CNSP and Alberto Zucconi have played a significant role in our field for over twenty years." Camillo Loriedo and Piero Petrini, Presidents of SIPSIC

"The CNSP is a privileged forum for discussion and support for the development of quality psychotherapy training in Italy." Gianni Francesetti, President of FIAP.

"A book that tackles the central issues of the psychotherapy profession head-on." Paolo Migone, Co-director of the journal Psychotherapy and Human Sciences.

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La relazione che cura, Piero Petrini e Alberto Zucconi. ALPES; Roma, 2009

ISBN/EAN: 9788889923177
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La relazione che cura, Piero Petrini e Alberto Zucconi. ALPES; Roma, 2009 ISBN/EAN: 9788889923177 Questo manuale rappresenta un momento di interazione e integrazione tra diversi autori che propongono differenti teorie e prassi di intervento nel complicato campo della mente e le illustrano con termini semplici ma scientifici. Questa seconda edizione presenta in aggiunta con i vecchi contributi rivisti e aggiornati anche contributi di nuovi autori.

The Healing Relationship, Piero Petrini and Alberto Zucconi. ALPES; Rome, 2009 This manual represents a moment of interaction and integration between different authors who propose different theories and practices for intervention in the complex field of the mind, illustrating them in simple yet scientific terms. This second edition includes, in addition to the older contributions, revised and updated, contributions from new authors. Cover may vary.

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La Promozione della Salute. Un approccio globale per il benessere della persona e della

società P. Howell, A. Zucconi La Meridiana, 2003. ISBN 9788861535299
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La Promozione della Salute. Un approccio globale per il benessere della persona e della società P. Howell, A. Zucconi La Meridiana, 2003. ISBN 9788861535299

“Le società contemporanee sono complesse e interdipendenti. La salute non può essere un obiettivo isolato… Il principio guida generale per il mondo intero, per le nazioni, le regioni o le comunità deve essere sempre il sostegno reciproco: dobbiamo aver cura gli uni degli altri, della nostra comunità e dell'ambiente naturale”. OMS - Carta di Ottawa per la Promozione della Salute Sono trascorsi diciassette anni da quando la Carta di Ottawa ha richiamato l'attenzione delle organizzazioni internazionali e delle persone di tutto il mondo affinché fosse riconosciuto e sostenuto il valore della promozione della salute come fondamentale investimento sociale… Negli ultimi anni i vantaggi dello sviluppo sociale, economico e individuale hanno suscitato l'interesse di molti verso una realtà caratterizzata da una migliore qualità di vita e da ciò che ne consegue. Gli autori hanno affrontato questi temi avvalendosi di una prospettiva più ampia di quella offerta dai tradizionali approcci alla salute e illustrando al lettore un paradigma - il Modello Biopsicosociale - che propone una visione sistemica che vede la salute correlata a una moltitudine di determinanti. Ciascuno di questi determinanti emerge dalle dimensioni biologica, psicologica e sociale di tale modello. I vantaggi di tale approccio sono ragguardevoli. L'opera è sostenuta da una buona ricerca e rivela la grave entità dei problemi gettando luce su ognuno dei diversi contesti trattati. È una lettura essenziale per tutti coloro che riconoscono il bisogno del cambiamento oltre che per aspiranti formatori nel campo della promozione della salute. Pur essendo un'opera indubbiamente impegnativa, il lettore sarà stimolato ed entusiasta per la varietà del materiale presentato. (Dall’introduzione di Francis La Ferla)

Health Promotion. A Comprehensive Approach to Individual and Social Well-Being P. Howell, A. Zucconi La Meridiana, 2003. ISBN 9788861535299

“Contemporary societies are complex and interdependent. Health cannot be an isolated goal… The overarching guiding principle for the world as a whole, for nations, regions, or communities must always be mutual support: we must care for each other, for our communities, and for the natural environment.” WHO - Ottawa Charter for Health Promotion Seventeen years have passed since the Ottawa Charter called upon international organizations and individuals worldwide to recognize and support the value of health promotion as a fundamental social investment… In recent years, the benefits of social, economic, and individual development have sparked interest among many in a reality characterized by a better quality of life and what it entails. The authors have approached these issues using a broader perspective than that offered by traditional approaches to health, introducing the reader to a paradigm—the Biopsychosocial Model—which offers a systemic view that sees health as related to a multitude of determinants. Each of these

determinants emerges from the biological, psychological, and social dimensions of this model. The advantages of this approach are considerable. The work is supported by good research and reveals the seriousness of the problems by shedding light on each of the different contexts addressed. It is essential reading for anyone who recognizes the need for change, as well as for aspiring educators in the field of health promotion. While undoubtedly a challenging work, the reader will be stimulated and enthusiastic by the variety of material presented. (From the introduction by Francis La Ferla)

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Amore e psiche. La dimensione corporea in psicoterapia. Maria Luisa Manca (a cura di), ALPES;

Roma, 2017
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Amore e psiche. La dimensione corporea in psicoterapia. Maria Luisa Manca (a cura di), ALPES; Roma, 2017 Dal 6 al 9 ottobre 2016 più di 700 psicoterapeuti di varia formazione si sono trovati nella splendida cornice di Ischia per dialogare sul tema del “corpo”. In quella data si è tenuto infatti il VII congresso della Federazione Italiana delle Associazioni Italiane di Psicoterapia “Amore e Psiche. La dimensione corporea in psicoterapia”, tema che ha rappresentato il fil rouge per un ampio dibattito tra esponenti della psicoterapia e non solo. L’evento ha visto infatti la partecipazione, tra gli altri, di Massimo Biondi, Rosario Montirosso e Luigi Zoja, del filosofo Gernot Böhme, della terapeuta Angela Klopstech e del neuroscienziato Jaak Panksepp (recentemente scomparso). Lo scenario di dialogo è stato ampio e ricco e questo volume rappresenta il risultato di un confronto su temi ricchi di senso appartenenti al campo psicologico, filosofico, scientifico. Il libro è quindi frutto delle riflessioni emerse in questo spazio significativo ma testimonia anche lo spirito di collaborazione che da sempre esiste tra gli esponenti dei vari approcci nel campo della psicoterapia e che caratterizza la FIAP sin dalla sua nascita. Con i contributi di: Massimo Biondi, Gernot Böhme, Lorenzo Cionini, Rodolfo De Bernart, Gianni Francesetti, Angela Klopstech, Camillo Loriedo, Maria Luisa Manca, Rosario Montirosso, Patrizia Moselli, Jaak Panksepp, Giuseppe Ruggiero, Renata Tambelli, Luigi Zoja Recensione da State of Mind Amore e Psiche, la dimensione corporea in psicoterapia’ è un libro di notevole interesse per coloro che appartengono al settore in quanto favorisce la nascita di numerose riflessioni sul tema del corpo mettendo a disposizione un’enorme varietà di approcci, teorie, interventi e riflessioni su questo tem Il saggio “Amore e Psiche, la dimensione corporea in psicoterapia” a cura di Maria Luisa Manca nasce con l’intento di raccogliere un unico volume gli interventi circa il tema del corpo e della sua considerazione in termini clinici e teorici secondo i vari approcci psicoterapeutici, tema discusso in occasione del VII Congresso della Federazione Italiana delle Associazioni di Psicoterapia (FIAP), tenutosi ad Ischia dal 6 al 9 Ottobre 2016 e che ha visto la partecipazione di più di 700 psicoterapeuti. Ogni approccio dalle neuroscienze, alla psicoterapia ad orientamento bioenergetico passando per la psicodinamica, la psicoanalisi, la filosofia, la psico-neuro-immunologia, la psicosomatica, l’infant research è stato considerato e sviscerato per affrontare un contenuto così complesso come quello della corporeità, della consapevolezza corporea: come si sviluppa, di cosa ha bisogno il bambino per integrare il suo essere mente psicologica e corpo per entrare in relazione con l’Altro, quali

sono gli effetti della psicopatologia sul corpo, “abbattendo”, finalmente, dopo decenni quella divisione mente- corpo, grazie anche ai recentissimi avanzamenti delle neuroscienze e della neurofisiologia. “Amore e Psiche, la dimensione corporea in psicoterapia” offre una rassegna precisa e sistematica della ricchissima conversazione interdisciplinare che ha visto tra gli altri l’intervento di Massimo Biondi con una dissertazione sulla nascita e sull’evoluzione della Psicosomatica, la diffusione cioè dell’idea che la malattia somatica possa essere compresa e spiegata alla luce di un modello psicologico, sottolineando il rapporto tra stress–emozioni-malattia, cercando di approfondire in che misura e quali siano i fattori emotivi-psicologici che possono avere un ruolo significativo nella patogenesi, nel decorso e nella risposta alle cure di una specifica patologia e che infine anche l’intervento psicoterapeutico possa avere un correlato neurobiologico e immunitario. In aggiunta è presente la riflessione di Rosario Montirosso, sulla costruzione nel bambino piccolo dei cosiddetti “saperi impliciti” che gli consentirebbero nel tempo di comprendere i propri e gli altrui stati mentali, riconoscere gli effetti del suo comportamento e sviluppare capacità di mentalizzazione secondo la definizione classica di Fonagy. A questo proposito, è particolarmente interessante citare l’intervento di Patrizia Moselli circa il concetto di sessualità e “sfogo orgasmico”. I saperi impliciti, approfonditi nel dettaglio da Montirosso, costruiti nel corso dell’infanzia all’interno di una sentita appartenenza dal bambino all’interno della relazione diadica madre-bambino e di uno stile di attaccamento sicuro, consentirebbe poi al bambino nel corso della sua maturazione la possibilità di sperimentare, esperire ed esprimere con sicurezza, senza alcun tipo di giudizio o disagio, il suo essere anche corpo che sente, prova piacere, gioca e costruisce relazioni di tipo affettivo e sessuale. In particolare si sottolinea come sia l’esperienza del proprio corpo a favorire la nascita di relazioni e sentimenti verso se stessi e verso altri partner a cui si riesce ad essere intimamente legati e connessi. L’esplorazione fin da bambini dell’esperienza sessuale, affettiva, fatta di tenerezza e amore consentirebbe la costruzione di relazioni interpersonali stabili e pregnanti di significato, diversamente dall’esperienza di molti pazienti che in diverse occasioni vivono delle relazioni affettive vuote e una sessualità a volte medicalizzata, abusata o compulsiva fatta con l’unico scopo di sfogare il proprio piacere sessuale, causa di deficit relazionali o traumi vissuti durante l’infanzia, sessualità che deve essere riconosciuta, accolta e “curata” all’interno della relazione nel setting terapeutico. Altro punto interessante posto all’attenzione del convegno è il tema del corpo violato, violentato e abusato, ferito tramite cutting per affievolire la sofferenza psicologica e sentire il proprio corpo preso da torpore attraverso il dolore, dissociato come ampiamente spiegato nell’intervento di Lorenzo Cinioni. Perchè è importante considerare il corpo in psicoterapia?

Concetto molto delicato quello del corpo e a mio parere imprescindibile all’interno di un contesto terapeutico, clinico e di diagnosi: non possiamo più fare l’errore di scindere la dimensione psicologica dalla dimensione corporea, perché anche il corpo, tramite le sue modalità ci segnala una sofferenza, un disagio, un stato di benessere, anche perché gli interventi psicoterapici di ultima generazione si stanno muovendo nella direzione del corpo e dell’autoconsapevolezza corporea per “guarire” la mente come la Mindfulness, l’utilizzo di metafore fino alle tecniche della psicoterapia sensomotoria. Considerazioni finali sul volume “Amore e Psiche, la dimensione corporea in psicoterapia” Il presente saggio è di notevole interesse per coloro che appartengono al settore in quanto favorisce la nascita di numerose riflessioni sul tema del corpo mettendo a disposizione una enorme varietà di approcci, teorie, interventi e riflessioni su questo tema. Si potrebbe quasi considerare un piccolo manuale da consultare per desiderio personale o per osservare una problematica da un’ottica diversa, non consueta o che solitamente, anche per formazione personale, non prenderemmo in considerazione Piacevole nella lettura, nonostante alcuni modelli espressi nel saggio avrebbero bisogno di un aggiornamento; poco infatti si fa riferimento alle recenti evidenze sia in campo tecnologico che scientifico in grado di approfondire e indagare la relazione mente- corpo in un modo innovativo anche all’interno di un setting psicoterapeutico.

Love and Psyche. The Bodily Dimension in Psychotherapy. Maria Luisa Manca (ed.), ALPES; Rome, 2017 From October 6 to 9, 2016, more than 700 psychotherapists from various backgrounds gathered in the splendid setting of Ischia to discuss the topic of the "body." The 7th Congress of the Italian Federation of Italian Psychotherapy Associations, "Love and Psyche. The Bodily Dimension in Psychotherapy," was held on that date. This theme served as the underlying theme for a broad debate among psychotherapists and others. The event featured, among others, Massimo Biondi, Rosario Montirosso, and Luigi Zoja, philosopher Gernot Böhme, therapist Angela Klopstech, and neuroscientist Jaak Panksepp (recently deceased). The dialogue has been broad and rich, and this volume represents the result of a discussion on meaningful topics from the fields of psychology, philosophy, and science. The book is therefore the fruit of the reflections that emerged in this significant space, but it also demonstrates the spirit of collaboration that has always existed among the exponents of the various approaches in the field of psychotherapy and that has characterized FIAP since its inception.

With contributions from: Massimo Biondi, Gernot Böhme, Lorenzo Cionini, Rodolfo De Bernart, Gianni Francesetti, Angela Klopstech, Camillo Loriedo, Maria Luisa Manca, Rosario Montirosso, Patrizia Moselli, Jaak Panksepp, Giuseppe Ruggiero, Renata Tambelli, and Luigi Zoja

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Il canto di Partenope; a cura di Giuseppe Ruggiero, ALPES; Roma, 2020

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La Federazione Italiana delle Associazioni di Psicoterapia (FIAP) ha tenuto a Napoli, dal quattro al sette ottobre, il suo VIII Congresso Nazionale "Il canto di Partenope. La psicoterapia sulla rotta del cambiamento". Nel vortice dei mutamenti che stanno investendo la qualità degli stili esistenziali e relazionali, ci è sembrato utile chiedere a filosofi, neurobiologi e psicoterapeuti di diverso orientamento, secondo lo spirito di ricerca interdisciplinale della FIAP, il proprio contributo sul tema. Il dialogo, condotto con Frank Lachmann, fondatore dell'Institute for the Psychoanalytic Study of Subjectivity di New York, Patricia Crittenden, presidente della International Association for the Study of Attachment, Alberto Oliviero, docente universitario, e tanti altri ospiti, ha cercato di mettere in luce il bisogno di stabilità dell'uomo contemporaneo, sempre più alla ricerca di isole di solidità nel "mondo liquido" del nostro tempo e di offrire possibili tracce di risposte. Queste pagine nascono dal bisogno di non disperdere un patrimonio di idee, che nei giorni del Congresso sono circolate fra tutti i partecipanti, nella suggestiva cornice del mare di Partenope.

Parthenope's Song; edited by Giuseppe Ruggiero, ALPES; Rome, 2020

The Italian Federation of Psychotherapy Associations (FIAP) held its 8th National Congress, "Parthenope's Song: Psychotherapy on the Road to Change," in Naples from October 4th to 7th. Amid the whirlwind of changes impacting the quality of existential and relational styles, we felt it was useful to ask philosophers, neurobiologists, and psychotherapists of various orientations, in keeping with FIAP's spirit of interdisciplinary research, for their contributions on the topic. The discussion, conducted with Frank Lachmann, founder of the Institute for the Psychoanalytic Study of Subjectivity in New York; Patricia Crittenden, president of the International Association for the Study of Attachment; Alberto Oliviero, university professor; and many other guests, sought to highlight contemporary man's need for stability, as he increasingly searches for islands of solidity in the "liquid world" of our time, and to offer possible clues to answers. These pages were born from the need not to lose a wealth of ideas, which during the days of the Congress circulated among all the participants, in the suggestive setting of the sea of Partenope

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Con gli occhi dell’altro. Il ruolo della comprensione empatica in psicologia e in psicoterapia.

Gabriele Chiari, M. Laura Nuzzo (a cura di) Padova, Unipress, 1998
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Con gli occhi dell’altro. Il ruolo della comprensione empatica in psicologia e in psicoterapia. Gabriele Chiari, M. Laura Nuzzo (a cura di) Padova, Unipress, 1998

I contributi di questo libro elaborano il tema della comprensione sottolineando l’importanza di vedere il mondo con gli occhi dell’altro nell’ambito di una più generale “psicologia della comprensione” (capitoli uno e tre). Il capitolo due dibatte criticamente la distinzione tra pensiero paradigmatico e pensiero narrativo. Quest’ultimo viene utilizzato, in un ambito più strettamente psicoterapeutico, nel capitolo cinque. I numerosi aspettl di somiglianza tra la prospettiva costruttivista e la fenomenologia vengono illustrati nel capitolo quattro, mentre i capitoli sei e sette rispettivamente introducono la nozione evolutivo-costruttivista di percorso di dipendenza e la utilizzano nella gestione terapeutica del transfert. Infine, i capitoli otto e nove ampliano l’ambito delle applicazioni della prospettiva costruttivista kelliana alla terapia di coppia e all’esperienza carceraria. Through the Eyes of Another. The Role of Empathic Understanding in Psychology and Psychotherapy. Gabriele Chiari, M. Laura Nuzzo (eds.) Padova, Unipress, 1998.

The contributions in this book elaborate on the theme of understanding, emphasizing the importance of seeing the world through the eyes of another within the framework of a more general "psychology of understanding" (chapters one and three). Chapter two critically discusses the distinction between paradigmatic thinking and narrative thinking. The latter is used, in a more strictly psychotherapeutic context, in chapter five. The numerous similarities between the constructivist perspective and phenomenology are illustrated in chapter four, while chapters six and seven respectively introduce the developmental-constructivist notion of the dependency process and use it in the therapeutic management of transference. Finally, chapters eight and nine broaden the scope of applications of the Kellyian constructivist perspective to couples therapy and the prison experience.

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Dalla teoria generale dei sistemi alla teoria dell’attaccamento. Percorsi e modelli della

psicoterapia sistemico-relazionale. Camillo Loriedo e Angelo Picardi. Franco Angeli, Milano, 2022.
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Dalla teoria generale dei sistemi alla teoria dell’attaccamento. Percorsi e modelli della psicoterapia sistemico-relazionale. Camillo Loriedo e Angelo Picardi. Franco Angeli, Milano, 2022.

Questo libro si propone di condurre e guidare il lettore nel vasto universo della psicoterapia sistemico-relazionale. Adottando un approccio organico e sistematico, vengono presentate in successione, in base all'epoca della loro integrazione nella pratica clinica, le varie teorie dalle quali hanno tratto linfa sia l'orientamento sistemico-relazionale che anche altri orientamenti psicoterapeutici.

From General Systems Theory to Attachment Theory: Paths and Models of Systemic-Relational Psychotherapy. Camillo Loriedo and Angelo Picardi. Franco Angeli, Milan, 2022.

This book aims to introduce and guide the reader through the vast universe of systemic-relational psychotherapy. Adopting a comprehensive and systematic approach, the various theories that have informed both the systemic-relational approach and other psychotherapeutic approaches are presented in sequence, according to the time of their integration into clinical practice.

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Psicopatologia e atmosfere. Gianni Francesetti, Tonino Griffero, (a cura di) Giovanni Fioriti, 2022

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Questo libro è un invito a un viaggio oltre la “tragica necessità del dualismo” e verso la sfera più originaria della vita affettiva. Un’esplorazione dell’apertura infinita da cui nasce l’esperienza, della dimensione atmosferica e patica del nostro rapporto col mondo, cioè quel luogo da cui veniamo, dove non siamo mai stati e dove mai torneremo. Verso lo sconosciuto perturbante che aleggia negli spazi che ci circondano, fino a sorprenderci e spiazzarci bussando alla nostra porta. Insomma, è un invito a un viaggio che si sforza di pensare sia il “tra” della relazione soggetto/mondo, sia il campo (situazionale, affettivo) da cui soggetto e mondo emergono. Il volume, con contributi di Benasayag, Berrios, Bloom, Carmenates, Costa, Di Petta, Francesetti, Fuchs, Gecele, Griffero, Julmi, Kimura, Madeira, Marková, Roubal, Scherm, Stanghellini, Tittarelli e Zarini, affronta, sulla base di un paradigma atmosferologico, temi quali la clinica di campo e l’approccio neofenomenologico alla vita affettiva, la depressione e il perturbante, l’incontro clinico nel suo rapporto col mondo della vita, il burnout e la trasmissione transgenerazionale, il “tra” in psicopatologia e la dimensione sociale.

Psychopathology and Atmospheres. Gianni Francesetti, Tonino Griffero, (edited by) Giovanni Fioriti, 2022

This book is an invitation to a journey beyond the "tragic necessity of dualism" and toward the most primordial sphere of affective life. It is an exploration of the infinite openness from which experience arises, of the atmospheric and pathological dimension of our relationship with the world—that place from which we come, where we have never been, and where we will never return. It is an exploration of the uncanny unknown that hovers in the spaces around us, surprising and disorienting us by knocking on our door. In short, it is an invitation to a journey that strives to consider both the "in-between" of the subject/world relationship and the field (situational, affective) from which subject and world emerge. The volume, with contributions by Benasayag, Berrios, Bloom, Carmenates, Costa, Di Petta, Francesetti, Fuchs, Gecele, Griffero, Julmi, Kimura, Madeira, Marková, Roubal, Scherm, Stanghellini, Tittarelli, and Zarini, addresses, on the basis of an atmospheric paradigm, themes such as field clinics and the neophenomenological approach to affective life, depression and the uncanny, the clinical encounter in its relationship with the lifeworld, burnout and transgenerational transmission, the "between" in psychopathology, and the social dimension.

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Empathy, Normalization and De-escalation. Massimo Biondi, Massimo Pasquini, Lorenzo Tarsitani

(Eds) Springer, 2021
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Empathy, Normalization and De-escalation. Massimo Biondi, Massimo Pasquini, Lorenzo Tarsitani (Eds) Springer, 2021

This book describes theory and techniques of empathic communication, normalization and deescalation procedures for the management of aggressive or violent patients in clinical critical settings'. Consisting of 9 chapters, it discusses in detail the self-regulation of empathy in potential dangerous interactions, as well as common mistakes and nonprofessional reactions. It also explores the basic concept of neurobiology of violence and aggression behaviour, such as brain circuitry and neuromodulators, and other rapid tranquillization guidelines. The final chapter focuses on the crucial topics of post-aggression debriefing. Based on the clinical experience of the editors and authors, who work in emergency psychiatry settings, the book offers practical key expressions to promote a normalization talk, to calm agitated individuals, and to prevent crises both for psychiatric patients and people without mental disorders. It is a useful tool to help readers gain confidence as mediators in critical circumstances and will be of interest for a wide range of practitioners in healthcare settings, from psychiatrists and psychologists, to nurses and other healthcare workers.

Questo libro descrive la teoria e le tecniche della comunicazione empatica, le procedure di normalizzazione e de-escalation per la gestione di pazienti aggressivi o violenti in contesti clinici critici". Composto da 9 capitoli, discute in dettaglio l'autoregolamentazione dell'empatia in potenziali interazioni pericolose, nonché errori comuni e reazioni non professionali. Esplora inoltre il concetto di base della neurobiologia del comportamento violento e aggressivo, come i circuiti cerebrali e i neuromodulatori, e altre linee guida per la tranquillizzazione rapida. L'ultimo capitolo si concentra sui temi cruciali del debriefing post-aggressione. Basato sull'esperienza clinica dei curatori e degli autori che lavorano in contesti di psichiatria d'urgenza, il libro offre espressioni chiave pratiche per promuovere un discorso di normalizzazione, calmare gli individui agitati e prevenire crisi sia per i pazienti psichiatrici sia per le persone senza disturbi mentali. Si tratta di uno strumento utile per aiutare i lettori ad acquisire sicurezza come mediatori in circostanze critiche e sarà di interesse per un'ampia gamma di professionisti in ambito sanitario, dagli psichiatri e psicologi agli infermieri e ad altri operatori sanitari.

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Prove d'orchestra. La natura musicale della psicoterapia; Giuseppe de Ruggiero. ALPES; Roma,

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La psicoterapia è simile a una partitura musicale, dove i musicisti sono anche compositori. Curare significa orchestrare, cioè far danzare insieme parole, immagini, emozioni, come se fossero tracce melodiche in cerca di un’armonia, per generare nuove forme vitali. La metrica della relazione, che fonda lo sviluppo umano su basi musicali e ritmiche, diventa il cuore pulsante e creativo dell’esperienza terapeutica. Il terapeuta deve tradurre la complessità del pensiero clinico nella semplicità del gesto e della parola, in modo che nel setting possano emergere momenti di autentico contatto con il proprio mondo interiore, aperture coraggiose verso il mondo dell’altro. Deve essere in grado di stare nel processo, seguirne gli andamenti, gli imprevedibili arresti e riprese, come presupposto per coltivare una mente esteticamente orientata. Come si fondono tra loro la natura poetica e musicale della mente all’interno dell’esperienza terapeutica? L’A. si sofferma sull’importanza del costrutto di improvvisazione e propone la costruzione di uno sguardo estetico, capace di valorizzare la natura musicale della psicoterapia.

Orchestra Rehearsal. The Musical Nature of Psychotherapy; Giuseppe de Ruggiero. ALPES; Rome, 2023

Psychotherapy is similar to a musical score, where musicians are also composers. To heal means to orchestrate, that is, to make words, images, and emotions dance together, as if they were melodic tracks seeking harmony, to generate new forms of life. The metric of the relationship, which grounds human development on musical and rhythmic foundations, becomes the beating and creative heart of the therapeutic experience. The therapist must translate the complexity of clinical thought into the simplicity of gesture and word, so that moments of authentic contact with one's own inner world and courageous openings toward the world of others can emerge within the setting. The therapist must be able to stay within the process, following its unpredictable progressions and stops, as a prerequisite for cultivating an aesthetically oriented mind. How do the poetic and musical natures of the mind merge within the therapeutic experience? The author. It focuses on the importance of the construct of improvisation and proposes the construction of an aesthetic perspective, capable of enhancing the musical nature of psychotherapy.

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Fondamenti di psicopatologia fenomenologica-gestaltica: una introduzione leggera. Gianni

Francesetti. Giovanni Fioriti, 2020
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Fondamenti di psicopatologia fenomenologica-gestaltica: una introduzione leggera. Gianni Francesetti. Giovanni Fioriti, 2020

Questo libro ci introduce ai fondamenti di un approccio nato dall’incontro fra la psicopatologia fenomenologica e la psicoterapia della Gestalt. Pur muovendo dalle basi teoriche – profonde e complesse – di queste prospettive, è strutturato in modo didattico e accessibile a partire dalle domande che l’autore ha ricevuto durante i seminari svolti in tutto il mondo negli ultimi vent’anni. I vari capitoli sono le risposte alle domande che gli allievi e i colleghi hanno posto all’autore. Questo percorso dà vita a un modo di comprendere la sofferenza psichica secondo un approccio fenomenologico e di campo. Da queste basi, emerge una lettura radicalmente relazionale sia dei modi in cui la sofferenza nasce, sia dei modi in cui la psicoterapia agisce. L’effetto di questa esplorazione impatta profondamente la clinica: la psicopatologia diventa lo studio delle forme dell’assenza e la psicoterapia diventa l’arte della presenza.

Foundations of Phenomenological-Gestalt Psychopathology: A Light Introduction. Gianni Francesetti. Giovanni Fioriti, 2020

This book introduces us to the foundations of an approach born from the encounter between phenomenological psychopathology and Gestalt psychotherapy. While drawing on the profound and complex theoretical foundations of these perspectives, it is structured in an accessible and didactic manner, drawing on questions the author has received during seminars held around the world over the past twenty years. The various chapters are responses to questions posed by students and colleagues. This journey creates a way of understanding psychological suffering based on a phenomenological and field-based approach. From these foundations, a radically relational reading emerges, both of the ways in which suffering arises and of the ways in which psychotherapy works. The effect of this exploration has profoundly impacted clinical practice: psychopathology becomes the study of the forms of absence, and psychotherapy becomes the art of presence.

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The clinician in the psychiatric diagnostic process. Massimo Biondi, Angelo Picardi, Mauro

Pallagrosi, Laura Fonzi. Springer, 2022
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The clinician in the psychiatric diagnostic process. Massimo Biondi, Angelo Picardi, Mauro Pallagrosi, Laura Fonzi. Springer, 2022

The vast majority of mental health clinicians and researchers rely on diagnostic systems based on operational criteria. However, in their everyday practice, many clinicians also pay attention to their own feelings or intuitions about the patient. For an even greater number of clinicians, this process may occur inadvertently. Scholars from various fields are increasingly stressing the importance of complementing the emphasis on operational criteria with thoughtful attention to the subjective and intersubjective elements involved in a thorough psychopathological evaluation. This book aims at capturing the essence, implications and full potential of the clinician’s subjective experience in the diagnosis and treatment of mental disorders. It gathers contributions from several different disciplines, such as phenomenology, neuroscience, the cognitive sciences, and psychoanalysis. It also presents the development, validation, and clinical application of a psychometric instrument thatreliably investigates the clinician’s feelings, thoughts, and perceptions related to the clinical encounter.

La stragrande maggioranza dei clinici e dei ricercatori della salute mentale si affida a sistemi diagnostici basati su criteri operativi. Tuttavia, nella loro pratica quotidiana, molti clinici prestano attenzione anche ai propri sentimenti o intuizioni sul paziente. Per un numero ancora maggiore di clinici, questo processo può verificarsi inavvertitamente. Studiosi di vari campi sottolineano sempre più l'importanza di integrare l'enfasi sui criteri operativi con un'attenzione ponderata agli elementi soggettivi e intersoggettivi coinvolti in una valutazione psicopatologica approfondita. Questo libro mira a catturare l'essenza, le implicazioni e il pieno potenziale dell'esperienza soggettiva del clinico nella diagnosi e nel trattamento dei disturbi mentali. Raccoglie contributi da diverse discipline, come la fenomenologia, le neuroscienze, le scienze cognitive e la psicoanalisi. Presenta inoltre lo sviluppo, la validazione e l'applicazione clinica di uno strumento psicometrico che indaga in modo affidabile i sentimenti, i pensieri e le percezioni del clinico in relazione all'incontro clinico.

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Psicoanalisi e spiritualità. Trauma, crisi e motivi di speranza. Annibale Bertola e Anita Casadei,

Alpes, Roma, 2018
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Psicoanalisi e spiritualità. Trauma, crisi e motivi di speranza. Annibale Bertola e Anita Casadei, Alpes, Roma, 2018

Lo scopo dei saggi contenuti in questo libro è quello di contribuire all'esplorazione di due mondi apparentemente lontani. Tanto lontani da indurre il sospetto che essi non posseggano alcuna area di sovrapposizione, nessuno spazio di dialogo possibile e, certamente, nessuna conciliazione. Il mondo della "spiritualità" sembra lontanissimo da quello della "psicologia", soprattutto nella sua applicazione "terapeutica". Entrambi possono però soddisfare il bisogno di una riscoperta di senso, che abbia un valore unificante, lontano dalla marcusiana unidimensionalità, e che sappia restituire alla persona umana la sua identità più profonda, fatta di ricerca dell'altro e di realtà ultime che la sostanzino. Una riscoperta del valore dell'umano in quanto tale, come fa la psicologia quando si interroga su ciò che rende un "individuo" una "persona", che sappia però rivolgersi ad orizzonti di valori che esaltino la dignità dell'uomo, e la riscoprano collocandola al suo giusto posto. La riflessione spirituale e l'indagine scientifica alimentano l'apertura verso il trascendente, esplorazione inconclusa e sempre viva, e verso un valore condiviso fra uomini di ogni luogo e di ogni tempo. Occuparsi di spiritualità senza riferimenti alla concreta identità degli uomini del nostro tempo non avrebbe molto senso, come il ridurre la persona umana al semplice coacervo di processi organici di cui la psiche sarebbe un mero epifenomeno. Con Psicoanalisi e spiritualità si vuole quindi contribuire a indagare gli spazi di scoperta fra la definizione piena della persona umana e il suo luogo, nella storia e nella natura.

Psychoanalysis and Spirituality. Trauma, Crisis, and Reasons for Hope. Annibale Bertola and Anita Casadei, Alpes, Rome, 2018

The purpose of the essays in this book is to contribute to the exploration of two seemingly distant worlds. So distant as to lead one to suspect they possess no overlap, no room for dialogue, and certainly no reconciliation. The world of "spirituality" seems far removed from that of "psychology," especially in its "therapeutic" application. Both, however, can satisfy the need for a rediscovery of meaning, one that has a unifying value, far from Marcuse's one-dimensionality, and capable of restoring the human person to their deepest identity, made up of the search for the other and the ultimate realities that substantiate it. A rediscovery of the value of humanity as such, as psychology does when it questions what makes an "individual" a "person," one that, however, is capable of addressing horizons of values that exalt human dignity, rediscovering it and placing it in its proper place. Spiritual reflection and scientific inquiry foster openness to the transcendent—an unfinished and ever-present exploration—and to a value shared by people of all places and times.

Exploring spirituality without reference to the concrete identity of contemporary humanity would be meaningless, as would reducing the human person to a mere accumulation of organic processes of which the psyche would be a mere epiphenomenon. With Psychoanalysis and Spirituality, we therefore aim to contribute to exploring the spaces of discovery between the full definition of the human person and their place in history and nature.

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Dimensioni cliniche e modelli teorici della relazione terapeutica. Camillo Loriedo e Patrizia

Moselli. Franco Angeli, Milano, 2009.
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Dimensioni cliniche e modelli teorici della relazione terapeutica. Camillo Loriedo e Patrizia Moselli. Franco Angeli, Milano, 2009.

La relazione terapeutica, è attualmente considerata la componente più importante del processo psicoterapeutico, ed è generalmente ritenuta il perno centrale di ogni forma di psicoterapia, intorno al quale ruotano setting e tecniche differenti. Mentre questi ultimi, però, tendono ad assumere modalità e regole che variano in base al tipo di orientamento e alla ispirazione del terapeuta, la relazione resta strumento ed esperienza, che a dispetto dei differenti risvolti formali, costituisce il terreno comune che si dimostra indispensabile allo sviluppo delle radici di ogni forma di psicoterapia. Questa speciale "relazione", può essere analizzata, interpretata, vissuta o utilizzata, ma non può essere ignorata dal terapeuta, indipendentemente dall'orientamento prescelto, perché l'osservazione, la conoscenza, la valutazione diagnostica, gli interventi terapeutici e la misurazione della loro efficacia passano tutti attraverso il rapporto tra terapeuta e paziente, e ne assumono inevitabilmente le straordinarie proprietà. In questo volume le "straordinarie proprietà" della relazione terapeutica, che appartengono al pianeta variegato della psicoterapia, vengono descritte dalle differenti angolazioni suggerite dalle prospettive dei principali approcci e degli autori che si riconoscono nella Federazione Italiana delle Associazioni di Psicoterapia, nel sostanziale rispetto delle reciproche differenze, ma con l'intento comune del dialogo e del confronto.

Clinical Dimensions and Theoretical Models of the Therapeutic Relationship. Camillo Loriedo and Patrizia Moselli. Franco Angeli, Milan, 2009.

The therapeutic relationship is currently considered the most important component of the psychotherapeutic process and is generally considered the central hub of every form of psychotherapy, around which different settings and techniques revolve. While these settings and techniques, however, tend to adopt modalities and rules that vary based on the therapist's orientation and inspiration, the relationship remains a tool and an experience that, despite its different formal aspects, constitutes the common ground that proves indispensable for developing the roots of every form of psychotherapy. This special "relationship" can be analyzed, interpreted, experienced, or utilized, but it cannot be ignored by the therapist, regardless of their chosen orientation, because observation, knowledge, diagnostic assessment, therapeutic interventions, and the measurement of their effectiveness all occur through the relationship between therapist and patient, and inevitably assume its extraordinary properties. In this volume, the "extraordinary properties" of the therapeutic relationship, which pertain to the diverse realm of psychotherapy, are described from the different angles suggested by the perspectives of the main approaches and authors who identify with the Italian Federation of Psychotherapy Associations, with substantial respect for mutual differences, but with the common goal of dialogue and exchange.

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La mente nella ricerca. Massimo Biondi e Camillo Loriedo (a cura di) . Franco Angeli, Milano, 2007.

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La mente nella ricerca. Massimo Biondi e Camillo Loriedo (a cura di) . Franco Angeli, Milano, 2007. Questo volume raccoglie un'estesa panoramica delle ricerche più avanzate che vengono condotte nel settore della psichiatria, della psicologia clinica e della psicoterapia nel Dipartimento di Scienze Psichiatriche e Medicina Psicologica dell'Università di Roma "La Sapienza". Il tema della ricerca viene sviluppato con modalità diversificate, ma sempre con il taglio comune dell'approfondimento e della discussione critica. La scelta degli autori è quella di trattare, senza pregiudizi, ma con la coerenza metodologica del ricercatore, e con specifici strumenti di indagine, tematiche di rilevante attualità come: integrazione tra psicoterapia e psicofarmaci, psicoterapia psicodinamica, trattamento antidepressivo, apprendimento e sviluppo cognitivo, psichiatria ed odontoiatria, diagnosi e trattamento dei disturbi dell'alimentazione, tecniche di intervista del minore nel caso di supposto abuso, revisione del concetto di nevrosi, e ancora altre. Il variegato quadro di insieme indica le complesse e promettenti future direzioni di sviluppo delle Scienze della Mente.

The Mind in Research. Massimo Biondi and Camillo Loriedo (eds.). Franco Angeli, Milan, 2007. This volume brings together a comprehensive overview of the most advanced research conducted in the fields of psychiatry, clinical psychology, and psychotherapy at the Department of Psychiatric Sciences and Psychological Medicine at the University of Rome "La Sapienza." The research topic is developed using diverse approaches, but always with the common thread of in-depth analysis and critical discussion. The authors' approach is to address, without prejudice but with the methodological consistency of the researcher and using specific investigative tools, relevant current issues such as: the integration of psychotherapy and psychotropic drugs, psychodynamic psychotherapy, antidepressant treatment, learning and cognitive development, psychiatry and dentistry, diagnosis and treatment of eating disorders, techniques for interviewing minors in cases of suspected abuse, a reassessment of the concept of neurosis, and others. The varied overall picture indicates the complex and promising future directions of development of the Sciences of Mind

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La promozione del cambiamento. Alberto Zucconi e Emanuela Tardioli. ALPES; Roma, 202

La promozione del cambiamento. Alberto Zucconi e Emanuela Tardioli. ALPES; Roma, 202 Il volume è una raccolta di riflessioni teoriche e applicazioni pratiche sull’Approccio Centrato sulla Persona che esplora gli ambiti della diagnosi, della terapia individuale, del trauma, dell’accoglienza a persone con orientamento omosessuale e bisessuale, per arrivare alla descrizione di situazioni specifiche, quali ad esempio l’applicazione dell’Approccio con i gruppi, con vittime di sette distruttive, con famiglie adottive o coppie in fase di separazione. Emerge nella stesura e nel ritmo del testo, attraverso i vari capitoli, le notevoli potenzialità di un approccio profondo, duttile, capace di offrire i presupposti epistemologici e le basi metodologiche per permettere la realizzazione efficace di interventi complessi. Gli autori, attraverso la riflessione sulle loro esperienze professionali e umane, mostrano come si può dare dignità alle emozioni, dare rilevanza alle intuizioni, lasciare spazio alle sperimentazioni e mettere sempre le relazioni e la dignità umana al centro. Questa raccolta facilita e consente, come i pezzi di un mosaico, la comprensione di come il cambiamento sia possibile, la riparazione quasi sempre raggiungibile, la realizzazione di interventi complessi una sfida ed un’opportunità preziose per facilitare la crescita, il cambiamento, il benessere in individui, gruppi, comunità. Questo volume raccoglie i contributi di alcuni colleghi della sede di Firenze dello IACP e vuole essere una conferma di quanto sia prezioso il lavoro di squadra quando permette di dare valore alle esperienze senza offuscare la soggettività di ciascuno.

Promoting Change. Alberto Zucconi and Emanuela Tardioli. ALPES; Rome, 202 This volume is a collection of theoretical reflections and practical applications of the PersonCentered Approach, exploring the areas of diagnosis, individual therapy, trauma, and welcoming homosexual and bisexual people. It also describes specific situations, such as the application of the Approach to groups, victims of destructive cults, adoptive families, or couples in the process of separation. The writing and rhythm of the text, throughout the various chapters, reveal the remarkable potential of a profound, flexible approach, capable of providing the epistemological foundations and methodological foundations for the effective implementation of complex interventions. Through reflections on their professional and personal experiences, the authors demonstrate how to dignify emotions, give relevance to intuitions, leave room for experimentation, and always place relationships and human dignity at the center. This collection facilitates and enables, like pieces of a mosaic, an understanding of how change is possible, how repair is almost always achievable, and how the implementation of complex

interventions is a challenge and a valuable opportunity to facilitate growth, change, and well-being in individuals, groups, and communities. This volume brings together contributions from several colleagues at the IACP Florence office and aims to demonstrate the value of teamwork when it allows experiences to be valued without obscuring each individual's subjectivity.

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Dizionario di psicoanalisi. Con elementi di psichiatria psicodinamica e psicologia dinamica. Piero

Petrini, Anita Casadei, Alessio Renzi, Annamaria Mandese. Franco Angeli, Milano, 2013.
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Dizionario di psicoanalisi. Con elementi di psichiatria psicodinamica e psicologia dinamica. Piero Petrini, Anita Casadei, Alessio Renzi, Annamaria Mandese. Franco Angeli, Milano, 2013.

Un Dizionario psicoanalitico che cerca di racchiudere l'intero apparato concettuale della psicoanalisi, rigorosamente descritto sia nella sua fondamentale impalcatura freudiana che nell'articolazione delle ulteriori importanti concezioni ferencziane, kleiniane, winnicottiane, lacaniane ecc., arrivando a comprendere gli sviluppi più recenti di psicoanalisti contemporanei come Gabbard, Kernberg, Racamier ecc; dall'altro lo scopo della snellezza e della sintesi, della facilità della lettura e dell'uso. Un Dizionario psicoanalitico che cerca però di inserire nel classico corpus terminologico psicoanalitico alcuni termini provenienti dalla psichiatria psicodinamica, dalla psicologia analitica e da altri modelli teorico-clinici affini, nel tentativo di integrarli armonicamente in un completo e concettualmente coerente "prodotto" finale di teoria, tecnica e clinica dei processi psicodinamici. Una sorta di "codice psicoanalitico" di lettura dei processi psicodinamici, quindi, che utilizza l'apparato concettuale della psicoanalisi "ortodossa" per leggere ed analizzare anche concezioni, termini e modelli non propriamente freudiani, ma comunque entrati a far parte della pratica psichiatrica e psicoterapeutica psicodinamica in generale. L'opera, semplice, ma rigorosamente scientifica (ogni voce contiene la bibliografia di riferimento) è accessibile a chiunque, per semplicità di linguaggio ed impostazione.

Dictionary of Psychoanalysis. With Elements of Psychodynamic Psychiatry and Dynamic Psychology. Piero Petrini, Anita Casadei, Alessio Renzi, Annamaria Mandese. Franco Angeli, Milan, 2013.

A Psychoanalytic Dictionary that seeks to encompass the entire conceptual framework of psychoanalysis, rigorously described both in its fundamental Freudian framework and in the articulation of additional important concepts from Ferenczia, Kleinian, Winnicottian, Lacanian, and other sources. It also encompasses the most recent developments of contemporary psychoanalysts such as Gabbard, Kernberg, Racamier, and others. On the one hand, the goal is streamlined and concise, and on the other, to make it easy to read and use. A Psychoanalytic Dictionary that seeks to incorporate into the classic psychoanalytic terminology some terms from psychodynamic psychiatry, analytical psychology, and other related theoretical-clinical models, in an effort to harmoniously integrate them into a comprehensive and conceptually coherent final product of the theory, technique, and clinical practice of psychodynamic processes. A sort of "psychoanalytic code" for interpreting psychodynamic processes, therefore, which uses the conceptual framework of "orthodox" psychoanalysis to interpret and analyze concepts, terms, and models that are not strictly Freudian, but have nevertheless become part of psychodynamic psychiatric and psychotherapeutic practice in general. This simple yet rigorously scientific work (each entry includes a reference bibliography) is accessible to everyone, thanks to its simple language and approach.

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Prontuario di psichiatria. Luigi Janiri, Giovanni martinotti, Emanuele Caroppo. Società Editrice

Universo, Roma, 2008.
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Prontuario di psichiatria. Luigi Janiri, Giovanni martinotti, Emanuele Caroppo. Società Editrice Universo, Roma, 2008.

In questo prontuario vengono trattati non soltanto i singoli disturbi psichiatrici in funzione della loro appartenenza a categorie nosografiche più ampie (schizofrenia, disturbi depressivi, ansiosi, le addictions) ma integra la psicopatologia speciale con una serie di argomenti, più generali e trasversali, utili per il clinico responsabile e avveduto.

Handbook of Psychiatry. Luigi Janiri, Giovanni Martinotti, Emanuele Caroppo. Società Editrice Universo, Rome, 2008.

This handbook not only discusses individual psychiatric disorders according to their classification within broader nosographic categories (schizophrenia, depressive disorders, anxiety disorders, and addictions), but also integrates special psychopathology with a series of more general and transversal topics useful to the responsible and discerning clinician

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Compendio di psichiatria e salute mentale. Massimo Biondi (a cura di). Alpes, Roma, 2015

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La psichiatria è una disciplina che è cresciuta nel corso di un secolo in modo continuo e ricco. La sofferenza mentale è forse cresciuta anche a causa dello stress connaturato a una società più complessa che dà molto, ma che, rispetto al passato, chiede molto di più al singolo. Questo volume inizia con un capitolo di ‘elementi di psicopatologia’; segue uno sull’evoluzione della sofferenza mentale nel ‘900, uno modello stress/vulnerabilità; e altri capitoli sul ‘vissuto’ del paziente; sulla medicina psicosomatica e il rapporto mente-corpo; sull’ansia psicotica; sul suicidio e rischio di suicidio; sull’isteria (assente nel DSM5 ma ancora ben presente nella realtà clinica); presenta poi vari capitoli dedicati ciascuno ai diversi modelli teorici in psichiatria e psicologia clinica; alla integrazione tra terapie psicofarmacologiche e psicoterapeutiche. Presenta una sintesi dei temi principali di una materia molto estesa, un “compendio” appunto, di conoscenze che non dovrebbero mai mancare nella formazione di chi – medico, psicologo, riabilitatore – si affaccia alle problematiche di salute mentale. Il lettore noterà che il volume non è centrato sulle categorie diagnostiche del DSM-5, ma è ricco di casi clinici esemplificativi e si richiama alla tradizione psicopatologica classica, con particolare attenzione a temi quali il rapporto sanitario-paziente, stress e medicina psicosomatica, epigenetica, “il sentire del clinico”, l’impostazione delle scelte psicofarmacologiche, le diagnosi dimensionali e le psicoterapie farmacosequenziali; una visione decisamente orientata a superare la dicotomia tra psicologico e biologico che attinge alla vasta scelta di terapie e risorse di trattamento, integrandosi con i più recenti sviluppi delle neuroscienze.

Compendium of Psychiatry and Mental Health. Massimo Biondi (ed.). Alpes, Rome, 2015.

Psychiatry is a discipline that has grown continuously and richly over the course of a century. Mental suffering has perhaps also increased due to the stress inherent in a more complex society that provides much, but demands much more from the individual than in the past. This volume begins with a chapter on "Elements of Psychopathology"; it follows one on the evolution of mental suffering in the 20th century, a stress/vulnerability model; and other chapters on the patient's "experience"; on psychosomatic medicine and the mind-body relationship; on psychotic anxiety; on suicide and suicide risk; on hysteria (absent in the DSM-5 but still very present in clinical practice); it then presents several chapters, each dedicated to the different theoretical models in psychiatry and clinical psychology; and on the integration of psychopharmacological and psychotherapeutic therapies. It presents a summary of the main themes of a vast subject, a "compendium," indeed, of knowledge that should never be lacking in the training of anyone— physicians, psychologists, and rehabilitation professionals—who approach mental health issues. The reader will note that the volume does not focus on the diagnostic categories of the DSM-5, but is rich in illustrative clinical cases and draws on the classical psychopathological tradition, with particular attention to topics such as the healthcare provider-patient relationship, stress and psychosomatic medicine, epigenetics, "the clinician's feeling," the approach to psychopharmacological choices, dimensional diagnoses, and pharmacosequential psychotherapies. This vision is decidedly oriented toward overcoming the dichotomy between psychological and biological, drawing on the vast array of therapies and treatment resources, and integrating with the most recent developments in neuroscience.

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Compendio di psicopatologia. Giovanni Martinotti, Massimo Di Giannantonio, Luigi Janiri. Fila

37, 2019. EAN: 9788899235123
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Compendio di psicopatologia. Giovanni Martinotti, Massimo Di Giannantonio, Luigi Janiri. Fila 37, 2019. EAN: 9788899235123

Il Compendio di Psicopatologia racchiude al suo interno la descrizione di tutti i principali quadri di interesse psichiatrico secondo uno specifico taglio descrittivo di tipo psicopatologico.Tutti gli aspetti epidemiologici, eziopatologici, diagnostici, clinici e terapeutico-riabilitativi sono riportati in maniera schematica, in modo da facilitare lo studio e rendere l'argomento di facile interpretazione. Il compendio è rivolto allo psichiatra in formazione, allo studente di medicina, di psicologia e di tutte le professioni sanitarie, nonché a chiunque sia interessato a conoscere in profondità i disturbi della salute mentale.

Compendium of Psychopathology. Giovanni Martinotti, Massimo Di Giannantonio, Luigi Janiri. Row 37, 2019. EAN: 9788899235123

The Compendium of Psychopathology contains descriptions of all the major psychiatric conditions according to a specific descriptive approach to psychopathology. All epidemiological, etiopathological, diagnostic, clinical, and therapeutic-rehabilitative aspects are presented schematically to facilitate study and make the topic easy to interpret. The compendium is intended for psychiatrists in training, medical students, psychology students, and students of all healthcare professions, as well as anyone interested in gaining an in-depth understanding of mental health disorders.

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Disturbi di personalità. Identità e conflitti in una società in trasformazione. Massimo Biondi e

Camillo Loriedo. Franco Angeli, Milano,
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Disturbi di personalità. Identità e conflitti in una società in trasformazione. Massimo Biondi e Camillo Loriedo. Franco Angeli, Milano,

Diversi clinici sono ormai convinti che la farmacoterapia, piuttosto che essere in opposizione alla psicoterapia, spesso "consenta" una psicoterapia altrimenti ardua o impossibile. Questo volume ragiona su come impiegare simultaneamente terapie che per decenni si sono fronteggiate con teorie contrapposte, talora in modo acceso. I disturbi di personalità sono disturbi caratterizzati da contenuti di comportamento, vissuti, pensieri, ma anche e soprattutto, sono disturbi della "relazione" ed implicano quindi la comunicazione, il rapporto, in una coppia, in una diade, in un gruppo, in una famiglia, in una comunità. Alcuni di essi potrebbero essere manifesti in alcune relazioni piuttosto che in altre e porre il non facile quesito di stabilire confini tenendo anche conto di questa realtà.

Personality Disorders. Identity and Conflict in a Changing Society. Massimo Biondi and Camillo Loriedo. Franco Angeli, Milan, 2005

Several clinicians are now convinced that pharmacotherapy, rather than being opposed to psychotherapy, often "enables" psychotherapy that would otherwise be difficult or impossible. This book discusses how to simultaneously employ therapies that for decades have been confronted by opposing theories, sometimes heatedly. Personality disorders are characterized by behavioral, emotional, and psychic content, but also, and above all, they are "relationship" disorders, and therefore involve communication and relationships within a couple, a dyad, a group, a family, or a community. Some of these disorders may be more evident in some relationships than in others, raising the difficult question of establishing boundaries while also taking this reality into account.

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I disturbi della personalità. Il funzionamento psichico tra normalità e patologia. Piero Petrini,

Nicoletta Visconti, Anita Casadei, Annamaria Mandese. Franco Angeli, Milano, 2013
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I disturbi della personalità. Il funzionamento psichico tra normalità e patologia. Piero Petrini, Nicoletta Visconti, Anita Casadei, Annamaria Mandese. Franco Angeli, Milano, 2013

I disturbi della personalità sono stati considerati per lungo tempo una forma di psicopatologia a sé stante, a volte drammatici, bizzarri o eccentrici. La figura dominante è uno sfondo di sofferenza, che mal viene tollerata e che spesso diventa la motivazione principe all'evitamento di un percorso psicoterapeutico impegnativo sia per il paziente sia per lo psicoterapeuta: è come se il paziente con disturbo della personalità mordesse la mano che lo aiuta, in una incessante lotta interiore tra richiesta di aiuto e boicottaggio dell'aiuto stesso. Il testo affronta dettagliatamente la personalità, il carattere, il funzionamento sottostante i disturbi della personalità sia quando essi siano già patologia sia quando essi siano ancora tratti del carattere, disposizioni dell'umore e modalità relazionali. La trattazione è ampia e dettagliata, disturbo per disturbo, sia in termini psichiatrici che psicodinamici, con una chiara e definita caratterizzazione nosografica, eziopatogenetica, fin dagli esordi, nell'adolescenza; nel volume viene proposta un'ampia rassegna tanto dell'investigazione psicodinamica, per affrontare sia la diagnosi dei disturbi della personalità sia la presa in carico, quanto il progetto terapeutico.

Personality Disorders. Mental Functioning Between Normality and Pathology. Piero Petrini, Nicoletta Visconti, Anita Casadei, Annamaria Mandese. Franco Angeli, Milan, 2013

Personality disorders have long been considered a form of psychopathology in their own right, sometimes dramatic, bizarre, or eccentric. The dominant figure is a backdrop of suffering, which is poorly tolerated and often becomes the primary reason for avoiding a challenging psychotherapeutic process for both the patient and the psychotherapist: it is as if the patient with a personality disorder were biting the hand that helps them, in a constant internal struggle between asking for help and boycotting it. The text explores in detail the personality, character, and underlying functioning of personality disorders, both when they are already pathological and when they are still character traits, mood dispositions, and relational modalities. The treatment is broad and detailed, disorder by disorder, both psychiatrically and psychodynamically, with a clear and well-defined nosographic and etiopathogenetic characterization, starting from the onset in adolescence. The volume offers a broad overview of psychodynamic investigation, addressing both the diagnosis of personality disorders and their management and therapeutic planning.

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Impulsività e compulsività: psicopatologia emergente. Luigi Janiri, Emanuele Caroppo, Mario

Pinto, Gino Pozzi. Franco Angeli, Milano, 2006
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Impulsività e compulsività: psicopatologia emergente. Luigi Janiri, Emanuele Caroppo, Mario Pinto, Gino Pozzi. Franco Angeli, Milano, 2006

Impulsi, compulsioni, istinti, tendenze, pulsioni, desideri, bisogni_ La personalità umana si costruisce intorno ai movimenti del mondo psichico, a ciò che motiva e indirizza, intenzionalmente o inconsapevolmente, il comportamento e influenza, più a lungo termine, le mete, i valori e la progettualità. Emozioni e motivazioni, passioni e aspirazioni costituiscono i segnali e, insieme, paradossalmente, i contenuti dei cambiamenti che avvengono in tale nostro mondo psichico, e che percepiamo sempre come scarto, differenza, squilibrio, dai bisogni più basilari del corpo alle ambizioni più elevate della mente. La psicopatologia insegna che l’universo ribollente e variegato dei moti pulsionali può alterarsi, anzi che l’insieme dei disturbi mentali e di personalità può essere visto come una conseguenza della patologia dei moventi psichici, come malattie dell’anima. Ciò è particolarmente vero nella nostra epoca, nel vertiginoso aumento dei flussi sensoriali e delle stimolazioni, più o meno strutturate, nel quale viviamo. Ecco allora che oggi assistiamo all’emergere di una nuova – ma allo stesso tempo antica – psicopatologia: impulsività, compulsività, dipendenze comportamentali, tossicomanie, deviazioni del desiderio e del piacere... ardue sfide per gli psichiatri e affascinanti argomenti di ricerca. Questo volume è teso ad esplorare la materia complessa della patologia degli impulsi nei suoi rapporti con la psicopatologia classica e con la nosografia psichiatrica, senza trascurare aspetti biologici, psicologici e clinici. Esso è destinato a psichiatri e psicologi dei Dipartimenti di salute Mentale e dei Servizi per le dipendenze, ma anche a tutte le figure professionali che operano nel campo della salute mentale, alle quali si offre come utile strumento di approfondimento e di ricerca, da un particolare e nuovo versante di osservazione.

Impulsivity and Compulsivity: Emerging Psychopathology. Luigi Janiri, Emanuele Caroppo, Mario Pinto, Gino Pozzi. Franco Angeli, Milan, 2006.

Impulses, compulsions, instincts, tendencies, drives, desires, needs: The human personality is constructed around the movements of the psychic world, around what motivates and directs, intentionally or unconsciously, behavior and influences, more long-term, goals, values, and plans. Emotions and motivations, passions and aspirations constitute the signals and, paradoxically, the contents of the changes occurring in this psychic world of ours, which we always perceive as gaps, differences, and imbalances, from the most basic needs of the body to the highest ambitions of the mind. Psychopathology teaches us that the seething and varied universe of instinctual impulses can be altered, indeed that the entire spectrum of mental and personality disorders can be seen as a consequence of the pathology of psychic motives, as illnesses of the soul. This is particularly true in our era, with the dizzying increase in sensory flows and more or less structured stimuli in which we live. Thus, today we are witnessing the emergence of a new—but at the same time ancient— psychopathology: impulsivity, compulsivity, behavioral addictions, drug addictions, deviations in desire and pleasure... daunting challenges for psychiatrists and fascinating research topics.

This volume aims to explore the complex subject of impulse pathology in its relationship with classical psychopathology and psychiatric nosography, without neglecting biological, psychological, and clinical aspects. It is intended for psychiatrists and psychologists of Mental Health Departments and Addiction Services, but also for all professionals working in the field of mental health, to whom it offers a useful tool for in-depth study and research, from a particular and new perspective.

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Il setting in psicoterapia. Camillo Loriedo e Farida Acri. Franco Angeli, Milano, 2009.

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Rivolto sia a quanti stanno per iniziare l’attività di psicoterapeuti sia al professionista, il volume propone una panoramica ampia e autorevole della pratica psicoterapeutica in Italia ed esplora tematiche delicate e cruciali, dalle limitazioni della relazione terapeutica alla libertà di espressione emotiva all’interno del contesto terapeutico. Il setting è lo "scenario" in cui si svolge la psicoterapia, l'ambito in cui vengono scritte e riscritte le storie terapeutiche. Formalmente, può essere definito come "l'insieme degli elementi, precostituiti dal terapeuta in base al proprio orientamento, che contribuiscono alla strutturazione di una relazione di tipo terapeutico, del processo a cui tale relazione dà vita e, quindi, alle regole che la rendono possibile, la definiscono e la organizzano". Il volume racchiude i contributi di alcuni tra i più autorevoli esponenti delle diverse forme di psicoterapia, i quali riflettono sul tema tenendo conto del proprio approccio di riferimento e, soprattutto, dell'esperienza acquisita sul campo. Il risultato è una panoramica ampia, se non esaustiva, della pratica psicoterapeutica in Italia e l'esplorazione di tematiche delicate e cruciali che vanno dalle limitazioni della relazione terapeutica alla libertà di espressione emotiva all'interno del contesto terapeutico. La parte teorica è arricchita da riferimenti ad esemplificazioni cliniche e dalla esposizione di casi clinici. Questa duplice struttura rende il libro utile a coloro che iniziano o stanno per iniziare l'attività di psicoterapeuti e prima di affrontare questo difficile impegno intendono documentarsi sull'ampio scenario delle psicoterapie esistenti e riflettere sulle determinanti problematiche del setting e della relazione con il paziente. D'altra parte, il libro si apre anche al professionista che, come spesso avviene, può incontrare sul suo percorso ostacoli imprevisti e difficoltà a mantenere il setting nei limiti delle regole prestabilite. Inoltre, chi opera nel settore della psicoterapia può trovare utili indicazioni su come comportarsi in presenza di violazioni del setting che potrebbero compromettere il suo lavoro, e su come ristabilire un setting adeguato quando la relazione terapeutica tende a scivolare prevalentemente al di fuori del solco.

The Psychotherapy Setting. Camillo Loriedo and Farida Acri. Franco Angeli, Milan, 2009.

Intended for both those about to begin their career as psychotherapists and professionals, this volume offers a broad and authoritative overview of psychotherapy practice in Italy and explores sensitive and crucial issues, from the limitations of the therapeutic relationship to the freedom of emotional expression within the therapeutic context. The setting is the "scenario" in which psychotherapy takes place, the space in which therapeutic stories are written and rewritten. Formally, it can be defined as "the set of elements, pre-established by the therapist based on his or her orientation, that contribute to the structuring of a therapeutic relationship, the process that gives rise to this relationship, and, therefore, the rules that enable, define, and organize it." This volume brings together contributions from some of the most authoritative exponents of various forms of psychotherapy, who reflect on the topic based on their own approaches and, above all, their experience in the field. The result is a broad, if not exhaustive, overview of psychotherapy practice in Italy and an exploration of delicate and crucial issues, ranging from the limitations of the therapeutic relationship to the freedom of emotional expression within the therapeutic context. The theoretical section is enriched with references to clinical examples and case studies. This dual structure makes the book useful for those who are starting or about to start working as psychotherapists and, before undertaking this challenging undertaking, wish to familiarize themselves with the broad spectrum of existing psychotherapies and reflect on the key issues of the setting and the relationship with the patient. On the other hand, the book is also open to professionals who, as often happens, may encounter unexpected obstacles along the way and difficulties in maintaining the setting within established rules. Furthermore, those working in the psychotherapy sector can find useful guidance on how to behave in the presence of violations of the setting that could compromise their work, and on how to re-establish an adequate setting when the therapeutic relationship tends to slip predominantly outside the groove.

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Manuale di psicopatologia dell’infanzia. Renata Tambelli, Il Mulino, 2017 EAN 9788815272102

Questo innovativo manuale fornisce un inquadramento attuale della moderna psicopatologia
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Questo innovativo manuale fornisce un inquadramento attuale della moderna psicopatologia dell'infanzia in linea con i criteri diagnostici di ultima generazione, definiti per fasce d'età, per traiettorie evolutive del bambino all'interno del suo sistema relazionale, per strumentazioni di assessment e per interventi clinici.

Manual of Childhood Psychopathology. Renata Tambelli, Il Mulino, 2017 EAN 9788815272102

This innovative manual provides a current framework for modern childhood psychopathology in line with the latest diagnostic criteria, defined by age group, the child's developmental trajectories within their relational system, assessment tools, and clinical interventions.

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Dagli interventi paradossali alle narrazioni molteplici. 40 anni di psicoterapia relazionale

sistemica. Franco Angeli, 2015. Camillo Loriedo e Chiara Angiolari (a cura di) Franco Angeli,
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Dagli interventi paradossali alle narrazioni molteplici. 40 anni di psicoterapia relazionale sistemica. Franco Angeli, 2015. Camillo Loriedo e Chiara Angiolari (a cura di) Franco Angeli, Milano, 2015.

L'integrazione fra le due anime della psicoterapia familiare, quella fondata sull'analisi delle interazioni e sull'elaborazione di accurati interventi finalizzati al cambiamento, e quella maggiormente attenta alla dimensione transgenerazionale e alla centralità del mondo emotivo e dei significati, ha rappresentato una caratteristica distintiva dell'Istituto Italiano di Psicoterapia Relazionale. L'occasione della celebrazione dei 40 anni della sua fondazione, ha stimolato la rilettura dei lavori prodotti dai didatti "storici" dell'Istituto, valorizzando alcune costanti che si sono sviluppate all'interno di una precisa cornice epistemologica: la centralità della persona del terapeuta come strumento di risonanza e di riflessione per la comprensione dei nodi emotivi della famiglia, e l'attenzione alle tecniche e al loro utilizzo nel rispetto dei vincoli contestuali. Tali costanti si sono coniugate con le specificità dei diversi campi operativi e la teoria della complessità ha consentito una maggiore comprensione della sofferenza mentale integrando il mondo rappresentazionale dell'individuo con le interazioni e le narrazioni della famiglia.

From Paradoxical Interventions to Multiple Narratives. 40 Years of Systemic Relational Psychotherapy. Franco Angeli, 2015. Camillo Loriedo and Chiara Angiolari (eds.) Franco Angeli, Milan, 2015.

The integration of the two souls of family psychotherapy—one based on the analysis of interactions and the development of targeted interventions aimed at change, and one more attentive to the transgenerational dimension and the centrality of the emotional world and meanings—has been a distinctive feature of the Italian Institute of Relational Psychotherapy. The occasion of celebrating its 40th anniversary has stimulated a rereading of the works of the Institute's "historic" teachers, highlighting some constants that have developed within a specific epistemological framework: the centrality of the therapist as a tool of resonance and reflection for understanding the emotional issues within the family, and the focus on techniques and their use within contextual constraints. These constants have been combined with the specificities of the different operational fields and complexity theory has allowed a greater understanding of mental suffering by integrating the individual's representational world with the family's interactions and narratives.

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Perversioni sessuali e processo psicoanalitico mutativo. Francesca Mamo, Annamaria Mandese,

Piero Petrini, Alpes, Roma, 2023.
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Perversioni sessuali e processo psicoanalitico mutativo. Francesca Mamo, Annamaria Mandese, Piero Petrini, Alpes, Roma, 2023. Nel libro "Tre saggi sulla teoria sessuale", Freud classifica le varie forme patologiche della perversione sessuale distinguendole in aberrazioni riguardanti la meta (esibizionismo, voyerismo, sadismo e masochismo) e aberrazioni riguardanti l'oggetto sessuale (omosessualità, pedofilia, zoofilia). Negli ultimi anni, il termine "perversione", viene usato di meno in quanto è stato cancellato dalla nosografia psichiatrica, infatti, nel DSM non si parla più di perversione ma di "parafilie", termine neutro che, diversamente da "perversione", è sprovvisto di connotazioni morali, quindi lontano dal sospetto di voler etichettare i diversi come malvagi o spregevoli. Le perversioni possono essere definite tali in funzione della relazione, dello sviluppo psichico oltre che di una legge. Tutti questi elementi regolano i rapporti di desiderio, godimento e di potere nei soggetti. Il corrente lavoro nasce in seno al metodo PPM (Processo Psicoanalitico Mutativo) della Scuola dell'Accademia di Psicoterapia Psicoanalitica di Roma. In questo volume, questa traccia viene sviluppata e oltre a una analisi delle singole Perversioni-Parafilie, vengono analizzati i funzionamenti psichici rispetto al PPM.

Sexual Perversions and the Mutative Psychoanalytic Process. Francesca Mamo, Annamaria Mandese, Piero Petrini, Alpes, Rome, 2023. In his book "Three Essays on the Theory of Sexuality," Freud classifies the various pathological forms of sexual perversion, distinguishing them between aberrations regarding the goal (exhibitionism, voyeurism, sadism, and masochism) and aberrations regarding the sexual object (homosexuality, pedophilia, bestiality). In recent years, the term "perversion" has been used less frequently, having been removed from psychiatric nosography. In fact, the DSM no longer refers to perversion but rather to "paraphilias," a neutral term that, unlike "perversion," lacks moral connotations and thus is not suspected of labeling those who are different as evil or despicable. Perversions can be defined as such based on relationships, psychic development, and even legal norms. All these elements regulate relationships of desire, enjoyment, and power in subjects. This current work stems from the PPM (Mutative Psychoanalytic Process) method of the School of the Academy of Psychoanalytic Psychotherapy in Rome. This volume develops this approach and, in addition to an analysis of the individual Perversions-Paraphilias, analyzes their psychic functioning in relation to the PPM.

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Relazioni sentimentali, traumi, trasformazioni. Marilena Capriotti, Annamaria Mandese, Piero

Petrini. Franco Angeli, Milano, 2018
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Relazioni sentimentali, traumi, trasformazioni. Marilena Capriotti, Annamaria Mandese, Piero Petrini. Franco Angeli, Milano, 2018

Si tratta di un libro che cerca di guardare da una duplice prospettiva, psicoanalitica e neurobiologica, gli effetti sul funzionamento psichico della potenza disorganizzatrice delle situazioni traumatogene, a partire da quelle sentimentali. Quando le relazioni sentimentali possono tramutarsi in generatori di vere e proprie disorganizzazioni psichiche? Reagiamo tutti nello stesso modo di fronte a un trauma? Quali sono gli effetti di una situazione traumatogena a livello neurobiologico? È possibile trasformare un trauma in una svolta evolutiva? Secondo il PPM, il metodo psicoterapico psicoanalitico, ogni personalità si disorganizza a proprio modo nel caso in cui la pellicola processuale e narrativa della vita si spezzi. Pertanto, vanno osservati attentamente il momento di crisi, il tipo di trauma e le difese psichiche. A rinforzare la necessità di un approccio differenziale agli effetti dei traumi, gli autori discriminano le personalità traumatizzate da quelle traumatiche, riservando a ciascuna di esse un approccio psicoterapico diverso. L'approfondimento neurobiologico contribuisce a confermare la complessità del tema.

Romantic Relationships, Traumas, Transformations. Marilena Capriotti, Annamaria Mandese, Piero Petrini. Franco Angeli, Milan, 2018

This book attempts to examine, from a dual perspective—psychoanalytic and neurobiological—the effects on psychic functioning of the disorganizing power of traumatic situations, starting with romantic ones. When can romantic relationships become generators of actual psychic disorganization? Do we all react the same way to trauma? What are the neurobiological effects of a traumatic situation? Is it possible to transform a trauma into a developmental turning point? According to the PPM, the psychoanalytic psychotherapeutic method, each personality becomes disorganized in its own way when the procedural and narrative framework of life is disrupted. Therefore, the moment of crisis, the type of trauma, and psychic defenses must be carefully observed. Reinforcing the need for a differential approach to the effects of trauma, the authors distinguish between traumatized and traumatic personalities, each requiring a different psychotherapeutic approach. The neurobiological study further confirms the complexity of the topic.

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Somatic oriented therapies: Embodiment, trauma and polyvagal perspectives. Herbert

Grassmann, Stephen Porges, Maurizio Stupiggia (Eds). Norton, 2025.
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Somatic oriented therapies: Embodiment, trauma and polyvagal perspectives. Herbert Grassmann, Stephen Porges, Maurizio Stupiggia (Eds). Norton, 2025.

Somatic-Oriented TherapiesThis volume of collected work from some of the world’s leading experts in trauma aims to delineate this novel domain of research and clinical intervention. It elucidates the common thread linking the contributing authors and introduces a new clinical perspective. Central to this perspective is the recognition of the profound significance of the bodyto-body relationship between therapist and patient; the critical role of trust establishment within the clinical context as a prerequisite for deep transformation; and the possibility to “question” the body, finding “unthought-of” avenues of transformation.

Terapie a orientamento somatico: incarnazione, trauma e prospettive polivagali. Herbert Grassmann, Stephen Porges, Maurizio Stupiggia (a cura di). Norton, 2025.

Terapie a orientamento somatico. Questo volume, che raccoglie i contributi di alcuni dei maggiori esperti mondiali nel campo del trauma, si propone di delineare questo nuovo ambito di ricerca e intervento clinico. Il volume mette in luce il filo conduttore che lega gli autori e introduce una nuova prospettiva clinica. Elementi centrali di questa prospettiva sono il riconoscimento della profonda importanza della relazione corpo-corpo tra terapeuta e paziente; il ruolo cruciale dell'instaurazione di un rapporto di fiducia all'interno del contesto clinico come prerequisito per una profonda trasformazione; e la possibilità di "interrogare" il corpo, scoprendo vie di trasformazione "inedite".

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Psychopathology of the Situation in Gestalt Therapy A Field-oriented Approach.

Edited By Margherita Spagnuolo Lobb, Pietro Cavaleri. Routledge 2023. Paperback
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Psychopathology of the Situation in Gestalt Therapy A Field-oriented Approach. Edited By Margherita Spagnuolo Lobb, Pietro Cavaleri. Routledge 2023. Paperback

This collection explores the impacts and new ways of treatment of difficult clinical situations, in the uncertainty of a world in crisis, through a phenomenological and aesthetic field-oriented lens. Each author offers a Gestalt-centered perspective on clinical issues – a situational window, which includes the therapist and avails itself of tools configured to modify the entire experiential field. Through clinical case studies and theoretical reflections, the book examines the experience of children, difficult childhood situations (such as separations, abuse, neurodevelopmental disorders, adolescent social closure), the experience of dependency, couples and family therapy, the condition of the elderly and the end of life, interventions for degenerative diseases, and the trauma of loss and mourning, all of which are considered according to two cardinal points: first, the description of the relational ground experiences of patients, and second, the aesthetic relational knowing, a field perspective which allows the presence of the therapist to be modulated. Psychopathology of the Situation in Gestalt Therapy: A Field-oriented Approach is essential reading for Gestalt therapists as well as all clinicians with an interest in phenomenological and aesthetic understanding of the complexity of clinical situations. Comment: "Psychopathology of the Situation in Gestalt Therapy presents a tour de force of innovative thinking in the field of Gestalt therapy. Editor Margherita Spagnuolo Lobb and Pietro Cavaleri have assembled a gifted group of clinicians, theoreticians and researchers who tackle a daunting task: the reimagining of Gestalt therapy from a thoroughly relational and field-oriented perspective, wherein human suffering is treated in its situational, relational context. With intellectual rigor and innovation, deep humanism and clinical relevance this book reflects the many years of international teaching, training, writing and mentorship that Spagnuolo Lobb has given to the Gestalt therapy field. I highly recommend this collection to all who wish to expand their understanding of current thinking and methodology in psychotherapy." Peter Cole, LCSW, Co-Director, The Sierra Institute for Contemporary Gestalt Therapy

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Trasgressione, violazione, perversione. Eziopatogenesi, diagnosi e terapia. Piero Petrini, Anita

Casadei, Francesca Chiricozzi. Franco Angeli, Milano, 2017.
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Trasgressione, violazione, perversione. Eziopatogenesi, diagnosi e terapia. Piero Petrini, Anita Casadei, Francesca Chiricozzi. Franco Angeli, Milano, 2017.

Una trattazione dell'ampio spettro dei disturbi perversivi, sia in termini psichiatrici che psicodinamici. Una chiara e definita caratterizzazione nosografica, eziopatogenetica e terapeutica di ogni forma di perversione sessuale e relazionale. Una puntuale analisi delle differenze tra perversione da una parte e trasgressione e violazione dall'altra. Secondo gli autori di questo volume, le perversioni possono essere definite tali in funzione della relazione, dello sviluppo psichico oltre che di una legge. Tutti questi elementi regolano i rapporti di desiderio, godimento e di potere nei soggetti. La psicoanalisi ha costruito le sue teorie proprio sulla relazione tra l'uomo e la legge. Per Freud la soggettività nasce da un evento mitico: il "pasto totemico". Klein sostiene che l'inconscio segue una legge arcaica e spietata: la legge del taglione. Oggi una persona di media o alta cultura ha un'idea alquanto precisa di chi sia un perverso: "il perverso è uno che ha bisogno della legge per godere". Quindi, perverso è soprattutto uno che perverte la legge morale: la usa non per essere buono ma per procurarsi piaceri sessuali. Ed in quest'ottica il volume analizza il rapporto dei soggetti con la legge in senso lato.

Transgression, Violation, Perversion. Etiopathogenesis, Diagnosis, and Treatment. Piero Petrini, Anita Casadei, Francesca Chiricozzi. Franco Angeli, Milan, 2017.

A discussion of the broad spectrum of perversive disorders, both psychiatrically and psychodynamically. A clear and precise nosographic, etiopathogenetic, and therapeutic characterization of every form of sexual and relational perversion. A detailed analysis of the differences between perversion, on the one hand, and transgression and violation, on the other. According to the authors of this volume, perversions can be defined as such based on relationships, psychic development, and a law. All these elements regulate the relationships of desire, enjoyment, and power in subjects. Psychoanalysis has built its theories precisely on the relationship between man and the law. For Freud, subjectivity arises from a mythical event: the "totemic meal." Klein argues that the unconscious follows an archaic and merciless law: the law of retaliation. Today, a person of average or high culture has a fairly precise idea of who a pervert is: "The pervert is someone who needs the law to enjoy himself." Therefore, a pervert is above all someone who perverts the moral law: he uses it not to be good but to obtain sexual pleasure. And from this perspective, the book analyzes the relationship of individuals with the law in the broadest sense.

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La terapia biosistemica. Un approccio originale al trattamento psico-corporeo della sofferenza

emotiva Jerome Liss e Maurizio Stupiggia. Franco Angeli, Milano, 2013.
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La terapia biosistemica. Un approccio originale al trattamento psico-corporeo della sofferenza emotiva Jerome Liss e Maurizio Stupiggia. Franco Angeli, Milano, 2013.

Partendo dal dibattito attuale sulla natura e sulla funzione delle emozioni, all'interno del quadro fisiologico e patologico dell'individuo, questo libro affronta vari aspetti del disagio esistenziale, sviluppando una visione della psicoterapia che combina teorie neurofisiologiche (Laborit, Gelhorn, ecc.) e modelli psicologici (Kohut, Stern, ecc.) in un'ottica sistemica. Proprio dall'incontro di questi territori, spesso stranieri tra loro, emerge il senso profondo del modello biosistemico, che esplora in maniera articolata l'eterno e misterioso problema del rapporto mente-corpo e getta le basi di una pratica terapeutica che tiene conto sia delle riflessioni psicoanalitiche, sia dei risultati recenti delle neuroscienze.

Biosystemic Therapy. An Original Approach to the Psycho-Bodily Treatment of Emotional Suffering. Jerome Liss and Maurizio Stupiggia. Franco Angeli, Milan, 2013.

Starting from the current debate on the nature and function of emotions within the physiological and pathological framework of the individual, this book addresses various aspects of existential distress, developing a vision of psychotherapy that combines neurophysiological theories (Laborit, Gelhorn, etc.) and psychological models (Kohut, Stern, etc.) within a systemic perspective. It is precisely from the encounter between these often foreign fields that the profound meaning of the biosystemic model emerges, which comprehensively explores the eternal and mysterious problem of the mind-body relationship and lays the foundation for a therapeutic practice that takes into account both psychoanalytic reflections and recent findings from neuroscience.

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Biotransenergetica 4D. Una metodologia innovativa per padroneggiare il viaggio dell’anima

dentro se stessi. Pier Luigi Lattuada, Macroedizioni, 2022.
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Biotransenergetica 4D. Una metodologia innovativa per padroneggiare il viaggio dell’anima dentro se stessi. Pier Luigi Lattuada, Macroedizioni, 2022.

La BTE o Biotransenergetica è una disciplina innovativa, che coniuga psicologia e spiritualità, permettendo di raggiungere livelli di coscienza olistica, unitaria. "Cambia il tuo stato di coscienza e cambierai la tua vita" recita il saggio. Di fronte all'inadeguatezza, da parte di una certa psicologia, di arrivare all'essenza dell'essere umano e potersi così occupare della dimensione spirituale, la BTE si propone come una disciplina avanzata, ricca di una metodologia efficace e di un modello teorico articolato, in grado di insegnare, con competenza, la padronanza dell'esperienza interiore e degli stati di coscienza che la nostra anima (psychè) attraversa nel suo viaggio, spesso travagliato, verso se stessa. La BTE si propone come una sintesi preziosa tra le più antiche conoscenze sciamaniche e sapienziali dell'umanità e i più moderni risultati della psicologia transpersonale come della medicina integrale. Nel corso degli ultimi decenni, la BTE ha potuto così proporsi come aiuto per migliaia di persone, consentendo loro di ritrovare il contatto perduto con la propria vera natura, ricostituendo il rapporto originario di armonia con l'essenza, il Sé, sano e incorruttibile, fonte del benessere e della felicità.

4D Biotransenergetics. An innovative methodology for mastering the soul's journey within oneself.

BTE, or Biotransenergetics, is an innovative discipline that combines psychology and spirituality, enabling one to reach levels of holistic, unified consciousness. "Change your state of consciousness and you will change your life," says the wise man. Faced with the inadequacy of certain psychology approaches to reaching the essence of the human being and thus addressing the spiritual dimension, BTE presents itself as an advanced discipline, rich in an effective methodology and a comprehensive theoretical model, capable of expertly teaching mastery of the inner experience and states of consciousness that our soul (psyche) passes through on its often turbulent journey toward itself. BTE presents itself as a valuable synthesis of humanity's most ancient shamanic and sapiential knowledge and the most modern findings from transpersonal psychology and integral medicine. Over the past few decades, BTE has been able to offer assistance to thousands of people, enabling them to rediscover their lost connection with their true nature, re-establishing the original relationship of harmony with their essence, the healthy and incorruptible Self, the source of well-being and happiness.

FIAP
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Alcolismo modello di dipendenza e struttura psicopatologica. Luigi Janiri, Sergio De Risio. Società

Editrice Universo, Roma, 2000

Alcolismo modello di dipendenza e struttura psicopatologica. Luigi Janiri, Sergio De Risio. Società Editrice Universo, Roma, 2000

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La valutazione psicologica e psichiatrica in ambito forense. Giuseppe Manuel festa, Luigi janiri.

Giunti, Firenze, 2024.
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La valutazione psicologica e psichiatrica in ambito forense. Giuseppe Manuel festa, Luigi janiri. Giunti, Firenze, 2024.

L'intento principale di questo volume è quello di fornire uno strumento analitico, specialistico e aggiornatissimo, dal punto di vista scientifico e della cornice normativa, agli operatori della salute mentale che desiderano lavorare o già operano in ambito forense. Il contesto dottrinale e operativo rappresenta il derivato dell'avvicinamento dei tre mondi – della scienza psicologica, della disciplina psichiatrica e del diritto – che dialogano e contribuiscono all'accertamento della verità processuale, investendo nella e con la loro sinergia. Lo sforzo impegnato, intenso e riflettuto è stato profuso nella trattazione, con un taglio spesso pratico – mediante la presentazione di casi clinici e dati derivanti dal colloquio, dall'esame obiettivo e dai test mentali – della “valutazione” di diverse e specifiche aree d'azione nell'ambito dei procedimenti forensi. Dopo aver fornito i lineamenti generali di procedura valutativa, gli argomenti affrontati riguardano tematiche specifiche dell'area amministrativa e del lavoro con valutazioni e certificazioni idoneative, dell'ambito della minore età e di competenza dei tribunali dei minori, di pertinenza del diritto canonico, del diritto civile e del diritto penale. Nella realizzazione di quest'opera impegnativa e ad ampio spettro, Giuseppe Manuel Festa e Luigi Janiri hanno richiesto l'apporto di alcuni tra i maggiori esperti del settore psicogiuridico, coinvolgendo accademici di numerose università e professionisti di lunga e qualificata esperienza. Il testo sarà di essenziale utilità per psicologi e psichiatri forensi, medici legali, neuropsichiatri infantili, criminologi, specialisti e specializzandi delle diverse discipline della medicina e della psicologia, studenti di psicologia giuridica e sarà inoltre di sicuro interesse per giuristi, magistrati e avvocati.

Psychological and Psychiatric Evaluaoon in the Forensic Field. Giuseppe Manuel Festa, Luigi Janiri. Giuno, Florence, 2024.

The primary purpose of this volume is to provide a specialized, up-to-date analy{cal tool, both scien{fically and legally informed, to mental health professionals who wish to work or already work in the forensic field. The doctrinal and opera{onal framework represents the result of the convergence of three worlds—psychological science, psychiatry, and law—which interact and contribute to the ascertainment of procedural truth, inves{ng in and with their synergy. A commi}ed, intense, and though~ul effort has been invested in the discussion, o€en with a prac{cal focus—through the presenta{on of clinical cases and data derived from interviews, physical examina{ons, and mental tests—of the "evalua{on" of various and specific areas of ac{on within forensic proceedings. A€er providing a general outline of the evalua{on procedure, the topics covered include specific issues related to administra{ve ma}ers and work with assessments and cer{fica{ons, the context of minors and the jurisdic{on of juvenile courts, and the relevance of canon law, civil law, and criminal law. In producing this challenging and wideranging work, Giuseppe Manuel Festa and Luigi Janiri sought the input of some of the leading experts in the field of psycho-legal science, involving academics from numerous universi{es and professionals with extensive and qualified experience. The text will be of essen{al use to forensic psychologists and psychiatrists, medical examiners, child neuropsychiatrists, criminologists, specialists and trainees in various disciplines of medicine and psychology, and students of forensic psychology. It will also be of interest to jurists, magistrates, and lawyers.

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Cambiamento climatico e salute mentale. Paolo Cianconi, Luigi Janiri, Batul Hanife, Francesco

Gallo. Raffaello Cortina, Milano, 2023.
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Cambiamento climatico e salute mentale. Paolo Cianconi, Luigi Janiri, Batul Hanife, Francesco Gallo. Raffaello Cortina, Milano, 2023. Il cambiamento climatico nel nostro pianeta non sta solo modificando l'ambiente a breve e a lungo termine. Sta anche generando gravi problemi di salute mentale che dipendono dai contesti, dalla vulnerabilità dei gruppi e del singolo, e dall'impatto di tale cambiamento sulle diverse realtà territoriali. Il clima influenza profondamente la società e l'economia, e le crisi globali rappresentano una minaccia per il benessere psichico. Queste trasformazioni complesse fanno emergere nuovi fenomeni psichici di rilievo per la psicologia e la psichiatria, come l'eco-ansia, il lutto ecologico, la solastalgia, fino a vere e proprie condizioni patologiche. Scenari inquietanti che rendono necessari nuovi strumenti di comprensione e nuove risorse terapeutiche.

Climate Change and Mental Health. Paolo Cianconi, Luigi Janiri, Batul Hanife, Francesco Gallo. Raffaello Cortina, Milan, 2023. Climate change on our planet is not only altering the environment in the short and long term. It is also generating serious mental health problems that depend on context, the vulnerability of groups and individuals, and the impact of this change on different regional realities. Climate profoundly influences society and the economy, and global crises pose a threat to mental well-being. These complex transformations are giving rise to new psychological phenomena of relevance to psychology and psychiatry, such as eco-anxiety, ecological grief, solastalgia, and even actual pathological conditions. These disturbing scenarios require new tools for understanding and new therapeutic resources.

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Il segreto. La complessità nascosta nel sistema familiare. Camillo Loriedo e Chiara Angiolari.

Raffaello Cortina, Milano, 2021
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Il segreto. La complessità nascosta nel sistema familiare. Camillo Loriedo e Chiara Angiolari. Raffaello Cortina, Milano, 2021

Considerati fondamentali per la comprensione e la cura dei disagi individuali e interpersonali, i segreti hanno occupato un ruolo centrale nella psicoterapia fin dalle sue origini, tanto da indurre molti ad attribuire alla loro conoscenza e al loro svelamento il ruolo di fattori essenziali per la guarigione. In questo volume gli autori analizzano la struttura complessa del segreto e la sua natura etimologicamente e pragmaticamente duplice, in grado di determinare effetti relazionali sia lesivi sia protettivi. Le differenti forme di legami funzionali e disfunzionali, i più frequenti pattern relazionali, insieme ad alcune specifiche configurazioni familiari, vengono rivisitati alla luce della visione complessa del segreto. Gli psicoterapeuti che lavorano con famiglie, coppie o individui rischiano spesso di subire l’effetto paralizzante del segreto, la sensazione di non capire o di non sapere come agire. Ignorati per decenni dalla letteratura del settore, impegnata nella ricerca della rivelazione a ogni costo, i problemi di gestione e, soprattutto, il bisogno di concrete indicazioni per sciogliere i nodi creati dalla segretezza, vengono posti qui all’attenzione dei clinici per cambiare, grazie a una visione complessa, le relazioni disfunzionali che ne derivano

The Secret. The Hidden Complexity of the Family System. Camillo Loriedo and Chiara Angiolari. Raffaello Cortina, Milan, 2021

Considered essential for understanding and treating individual and interpersonal distress, secrets have occupied a central role in psychotherapy since its origins, so much so that many have attributed their knowledge and disclosure as essential factors for healing. In this volume, the authors analyze the complex structure of secrets and their etymological and pragmatically dual nature, capable of determining both harmful and protective relational effects. The different forms of functional and dysfunctional bonds, the most frequent relational patterns, along with some specific family configurations, are revisited in light of the complex vision of secrets. Psychotherapists working with families, couples, or individuals often risk experiencing the paralyzing effect of secrets, the feeling of not understanding or knowing how to act. Ignored for decades by the literature in the sector, committed to the pursuit of revelation at all costs, the management problems and, above all, the need for concrete indications to untie the knots created by secrecy, are brought here to the attention of clinicians in order to change, thanks to a complex vision, the dysfunctional relationships that derive from it.

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La furia di Medea. La violenza che inganna. Piero Petrini e Daniela Veneruso. Franco Angeli,

Milano, 2017.
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La furia di Medea. La violenza che inganna. Piero Petrini e Daniela Veneruso. Franco Angeli, Milano, 2017.

Un'analisi dettagliata, che percorre i labirinti mentali delle vittime di violenza ma anche dei loro carnefici, fa di questo libro una sorta di piccolo manuale del decorso storico della violenza fino ad oggi. Ponendo l'attenzione sulle criticità ancora presenti e sulle dinamiche più profonde da cui la violenza scaturisce, il libro si pone l'obiettivo di poterla comprendere a fondo fino ad arrivare a contrastarla. Non solo. Analizzando il significato della violenza attraverso le sue radici culturali, religiose e mitologiche, invita a riflettere sulla complessa e moderna dicotomia tra giustizia e sacrificio.

Medea's Fury. Violence That Deceives. Piero Petrini and Daniela Veneruso. Franco Angeli, Milan, 2017.

A detailed analysis that delves into the mental labyrinths of both victims of violence and their perpetrators makes this book a sort of mini-handbook on the historical course of violence to this day. By focusing on the critical issues that remain and the deeper dynamics that give rise to violence, the book aims to fully understand it and ultimately counter it. Moreover, by analyzing the meaning of violence through its cultural, religious, and mythological roots, it invites reflection on the complex and modern dichotomy between justice and sacrifice.

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Il corpo violato. Approccio psicocorporeo al trauma dell’abuso. Maurizio Stupiggia, La Meridiana,

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Queste pagine di descrizione diretta delle sedute terapeutiche non saranno facili per il lettore. Potrà guardare una realtà che non ha mai conosciuto. Forse alcune persone dovranno saltarle. Gli episodi che hanno perseguitato la vittima sono come un incubo ripetuto e indimenticabile. Il lettore potrebbe reagire dicendo: "Non avrei mai immaginato che qualcosa come questo potesse succedere!". Sembra intollerabile, ma sappiamo che tutto è reale. (dall'introduzione di J. Liss) Immaginiamo un grande meteorite che colpisca la terra. Farebbe un buco enorme. Ecco come il trauma colpisce l'identità della persona.La persone che ha subito molestie sessuali vive un "buco" di umiliazione, vergogna, assenza interna e disperazione. Ciò può commuovere qualsiasi spettatore, ma non ci sono spettatori che hanno una conoscenza intima dell'avvenimento. La vergogna e l'umiliazione della vittima occultano qualsiasi cosa. Questo volume introduce in un mondo interno e nascosto, raramente ammesso o rivelato. Operando una scelta inedita e coraggiosa, queste pagine illustrano la sequenza terapeutica nei dettagli concreti, come un minuzioso diario di lavoro. Nessuna descrizione astratta o teorica generica. Seguendo il modello clinico psico-corporeo, l'autore suggerisce un approccio che coinvolge anche gli aspetti corporei, oltre naturalmente quelli mentali, per osservare e intervenire nel setting clinico. Come un sarto impegnato in un'opera di ricucitura, occorre un'attenzione quasi maniacale alla necessità che tutti i materiali clinici siano sempre in co-evoluzione sincronica: che la mobilizzazione corporea sia coerente con la capacità cognitiva di comprensione e che il tutto sia sempre vissuto all'interno di una relazione terapeutica positiva.

These pages of direct descriptions of therapy sessions will not be easy for the reader. They may be witnessing a reality they have never known. Some people may have to skip them. The episodes that haunted the victim are like a recurring and unforgettable nightmare. The reader might react by saying, "I never imagined something like this could happen!" It seems intolerable, but we know it's all real. (from the introduction by J. Liss) Imagine a huge meteorite hitting the earth. It would make a huge hole. This is how trauma affects a person's identity. Those who have suffered sexual abuse experience a "hole" of humiliation, shame, inner emptiness, and despair. This can move any onlooker, but there are no onlookers with intimate knowledge of the event. The victim's shame and humiliation obscure everything. This volume suggests an approach that engages the physical, as well as the mental, aspects of observation and intervention in the clinical setting. Like a tailor engaged in a mending task, an almost obsessive attention is required to ensure that all clinical materials are always in synchronous co-evolution: that bodily mobilization is consistent with the cognitive capacity for understanding, and that everything is always experienced within a positive therapeutic relationship.

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Terapia relazionale. Camillo Loriedo, Astrolabio, Roma, 1979

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Questo libro descrive lo sviluppo storico dell’ottica relazionale e le sue applicazioni terapeutiche, ma soprattutto si occupa delle problematiche personali e relazionali dei terapeuti. La parte più significativa del volume è quella dedicata alle difficoltà che spesso si presentano a chi lavora con le famiglie o con altri sistemi interattivi aperti. Si tratta di un aspetto certamente più personale e meno tecnico, una “terapia centrata sul terapeuta” in cui svolgono un ruolo determinante l’aiuto offerto dalla famiglia in trattamento e la disponibilità del terapeuta ad accettarlo. Con un simile modello è possibile un’analisi globale del sistema famiglia-terapeuta e si possono individuare le situazioni in cui il cambiamento delle relazioni in atto viene impedito da chi in realtà dovrebbe promuoverlo. La terapia relazionale centrata sul terapeuta presuppone che il terapeuta prenda in considerazione numerosi interrogativi sui propri vissuti personali, familiari e sui suoi rapporti in un contesto sociale più ampio: l’evoluzione della terapia verso il cambiamento non dipende dalle risposte che il terapeuta è disposto a dare a questi interrogativi, ammesso che accetti di porseli. Dalle sue risposte dipende invece se questo cambiamento avrà il senso di un adattamento o di una crescita.

Relational therapy. Camillo Loriedo. Astrolabio, Roma, 1979.

This book describes the historical development of the relational perspective and its therapeutic applications, but above all it addresses the personal and relational issues of therapists. The most significant section of the volume is dedicated to the difficulties often encountered by those working with families or other open interactive systems. This is certainly a more personal and less technical aspect, a "therapist-centered therapy" in which the support offered by the family in treatment and the therapist's willingness to accept it play a key role. Such a model allows for a comprehensive analysis of the family-therapist system and identifies situations in which ongoing relationship change is being impeded by those who should actually be promoting it. Therapistcentered relational therapy presupposes that the therapist considers numerous questions about his or her own personal and family experiences and relationships within a broader social context: the evolution of therapy toward change does not depend on the therapist's willingness to answer these questions, assuming he or she accepts asking them at all. Whether this change will be seen as an adaptation or a sign of growth depends on your answers.

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Pensieri terapeuoci – Alla ricerca di ciò che cura in psicoterapia. Massimo Biondi. Alpes, Roma,

2014.
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Pensieri terapeuoci – Alla ricerca di ciò che cura in psicoterapia. Massimo Biondi. Alpes, Roma, 2014.

"Pensieri Terapeu{ci" è il fru}o di mol{ anni di a‚vità clinica con pazien{ di varia natura e gravità, a}ente osservazioni, discussioni, sensibilità e capacità nell'andare oltre gli schemi. Grazie alla sua estrema semplicità e comprensibilità il manuale può essere fruibile anche dal paziente. Il libro è interamente cos{tuito da pensieri, ordina{ secondo le tema{che prese in considerazione: dalla ricerca di un minimo comun denominatore delle psicoterapie, la biologia delle psicoterapie e la relazione terapeu{ca, fino alle frasi e i pensieri in grado di agire su par{colari disturbi e guidare il cambiamento, che sono sta{ defini{ come pensieri ansioli{ci, an{depressivi, an{ossessivi e an{psico{ci. I pensieri terapeu{ci contenu{ in questo libro, che non sono ancora{ a nessun par{colare orientamento teorico possono essere u{lizza{ facilmente all'interno della terapia, aiutando il terapeuta e il paziente a superare gli empasse che spesso si incontrano in un percorso psicoterapeu{co. Inoltre, la varietà dei pensieri terapeu{ci raccol{ nel manuale possono offrire validi spun{ di riflessione in grado di arricchire e guidare l'esperienza tecnica e di vita.

Therapeutic Thoughts – In Search of What Heals in Psychotherapy. Massimo Biondi. Alpes, Rome, 2014.

"Therapeutic Thoughts" is the fruit of many years of clinical work with patients of varying nature and severity, careful observation, discussion, sensitivity, and the ability to move beyond patterns. Thanks to its extreme simplicity and comprehensibility, the manual can also be used by patients. The book is composed entirely of thoughts, organized according to the themes addressed: from the search for a common denominator of psychotherapies, the biology of psychotherapies, and the therapeutic relationship, to phrases and thoughts capable of acting on specific disorders and guiding change, which have been defined as anxiolytic, antidepressant, anti-obsessive, and antipsychotic thoughts. The therapeutic thoughts contained in this book, which are not anchored to any particular theoretical orientation, can be easily applied within therapy, helping therapist and patient overcome the impasses often encountered in psychotherapy. Furthermore, the variety of therapeutic thoughts collected in the manual can offer valuable insights that can enrich and guide the technical and life experience.

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Strategie e stratagemmi della psicoterapia. Camillo Loriedo, Giorgio Nardone, Paul Watzlawick,

Jeffewry Zeig. Franco Angeli, Milano, 2011.
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Strategie e stratagemmi della psicoterapia. Camillo Loriedo, Giorgio Nardone, Paul Watzlawick, Jeffewry Zeig. Franco Angeli, Milano, 2011. Si avverte sempre più la necessità di rivedere i concetti che hanno contraddistinto la rivoluzione pragmatica della terapia breve, e il presente volume risponde a questa necessità offrendo risposte nuove e che promettono di anticipare ulteriori sviluppi. Accanto ad esposizioni teoriche approfondite, vengono presentate, nella puntualità della trascrizione letterale, esemplificazioni cliniche di trattamento complete. Il lettore può seguire lo sviluppo dell'intervento breve, osservando "in vivo" l'insorgere delle difficoltà e l'elaborazione delle strategie per superarle. Il commento che accompagna la trascrizione dei casi riprende le presentazioni teoriche illustrandone l'applicazione o proponendo nuove concettualizzazioni che il processo terapeutico rende necessarie o fa scaturire dalla fantasia del terapeuta. A volte l'intervento terapeutico sembra sottrarsi a definizioni esplicative. Il linguaggio, nelle componenti verbali e non verbali, rivela le sue proprietà che, come afferma Watzlawick, "possono essere ritenute terapeutiche in sé e per sé; possono aiutare a cambiare il comportamento umano, non in virtù del loro contenuto, ma in virtù della loro struttura". Si tratta di proprietà che riescono a rendersi invisibili a una osservazione superficiale, ma che accompagnano le esperienze interattive umane. Solo la minuziosa indagine resa possibile dalla trascrizione consente di apprezzare la forza strutturante che il linguaggio assume nei confronti del comportamento. Strategies and Stratagems of Psychotherapy. Camillo Loriedo, Giorgio Nardone, Paul Watzlawick, Jeffery Zeig. Franco Angeli, Milan, 2011. There is a growing need to revisit the concepts that have characterized the pragmatic revolution of brief therapy, and this volume responds to this need by offering new answers that promise to anticipate further developments. Alongside in-depth theoretical expositions, comprehensive clinical examples of treatment are presented, with the precision of verbatim transcription. The reader can follow the development of the brief intervention, observing "in vivo" the emergence of difficulties and the development of strategies to overcome them. The commentary accompanying the case transcripts reflects on the theoretical presentations, illustrating their application or proposing new conceptualizations that the therapeutic process necessitates or that arise from the therapist's imagination. At times, the therapeutic intervention seems to elude explanatory definitions. Language, in its verbal and nonverbal components, reveals properties that, as Watzlawick states, "can be considered therapeutic in and of themselves; they can help change human behavior, not by virtue of their content, but by virtue of their structure." These are properties that can be invisible to superficial observation, yet they accompany human interactive experiences. Only the meticulous investigation made possible by transcription allows us to appreciate the structuring power that language has on behavior.

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Manuale del processo psicoanalitico mutativo. Piero Petrini e Annamaria Mandese. Franco

Angeli, Milano, 2017.
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Manuale del processo psicoanalitico mutativo. Piero Petrini e Annamaria Mandese. Franco Angeli, Milano, 2017.

Il PPM (Processo Psicoanalitico Mutativo) è un metodo psicoterapico che, pur avendo come modello teorico di riferimento la teoria psicoanalitica classica, attinge anche dalla teoria delle relazioni oggettuali, da Ferenczi e dalle più recenti teorizzazioni sul concetto di campo e di interpsichico. Utilizzando sin dal primo colloquio una tecnica spiccatamente trasformativa del funzionamento psichico, il PPM ha l'obiettivo di portare il paziente ad un funzionamento psichico più genitalizzato, liberandolo da un pensiero fisso, assiomatico, difensivo e auto-menzognero per portarlo verso un pensiero flessibile, mobile, possibilista ed elaborativo. Questo volume presenta la fase investigativo-diagnostica del PPM chiamata IPM (Investigazione Psicoanalitica Mutativa), fase comunque in grado di attivare sin dall'inizio processi trasformativi. L'IPM analizza il comportamento del paziente dai primissimi contatti e lo confronta con ciò che lo psicoterapeuta prova e pensa del paziente stesso, per fare deduzioni sull'organizzazione del suo mondo intrapsichico e sul suo modo di funzionare. Il mondo intrapsichico del paziente si riflette nel modo in cui si relaziona con lo psicoterapeuta, lo influenza per determinare reazioni emozionali, ideative e comportamentali tali da consentire la perpetuazione del proprio funzionamento psichico, anche se patologico. I processi di "influenzamento" sono però reciproci e perciò è possibile che anche lo psicoterapeuta con le sue elaborazioni vada a modificare le modalità delle relazioni oggettuali e le conseguenti rappresentazioni mentali del suo paziente. Il PPM sostiene che tutto si svolge nella relazione a favore della trasformazione e del cambiamento. Come dice Petrini, "la soluzione delle vecchie contraddizioni è nella contraddizione delle vecchie soluzioni".

Manual of the Mutative Psychoanalytic Process. Piero Petrini and Annamaria Mandese. Franco Angeli, Milan, 2017.

The PPM (Mutative Psychoanalytic Process) is a psychotherapeutic method that, while based on classical psychoanalytic theory, also draws on object relations theory, Ferenczi, and more recent theories on the concept of field and interpsychic realm. Using a distinctly transformative technique for psychic functioning from the very first interview, the PPM aims to guide the patient toward a more genitalized psychic functioning, freeing them from fixed, axiomatic, defensive, and self-deceptive thinking and moving them toward flexible, mobile, possibilistic, and elaborative thinking. This volume presents the investigative-diagnostic phase of the PPM, called IPM (Mutative Psychoanalytic Investigation), a phase capable of activating transformative processes from the outset. The IPM analyzes the patient's behavior from the very first contacts and compares it with the psychotherapist's feelings and thoughts about the patient, to draw conclusions about the organization of their intrapsychic world and their functioning. The patient's intrapsychic world is reflected in the way they relate to the psychotherapist, influencing them to determine emotional, ideational, and behavioral reactions that allow the patient's psychic functioning to continue, even if pathological. However, the processes of "influencing" are reciprocal, and therefore it is possible

that the psychotherapist, with his or her elaborations, may also modify the patient's object relations and the resulting mental representations. The PPM maintains that everything unfolds within the relationship, fostering transformation and change. As Petrini says, "the solution to old contradictions lies in the contradiction of old solutions."

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Brief existential psychotherapy for life stress. Massimo Biondi; Springer, 2025

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The book presents a detailed description of brief existential psychotherapy (BEP) based on an articulated model, integrating knowledge from existential psychotherapy, psychobiology of human stress, mind-body techniques, and principles of positive psychiatry and psychology. BEP is conducted according to a pragmatic method, centered on the view of one's existence, analysis, and response to critical life stress events, designing a route of acceptance and search for meaning in life. BEP does not substitute other psychotherapies or their indications. It is born for the shortterm treatment of crises after severe life stress events, such as deaths of loved ones, losses, divorce, retirement, personal or collective emotional traumas, major violations of law, and detention in jail, with a particular emphasis on severe somatic diseases (cancer, myocardial infarction, stroke, degenerative diseases, and other subacute or chronic conditions that change life’s perspective). The volume presents a methodology of BEP based on traditional clinical psychopathology, with a first step of medical and psychopathological assessment, establishing a categorical and a dimensional diagnosis. Then, subsequent steps are provided in a brief psychotherapy course, with a more common format of 12-20 sessions, 1hr duration. The issues and aims of treatment are transversal across different psychiatric diagnoses, meaning the intervention follows similar activity lines, independently from the specific categorical diagnosis. The intervention is dedicated to people with existential suffering, without psychopathological diagnosis, too. Medical therapy and psychopharmacological treatment are given according to patient needs; there is no preclusion toward the integration between psychotherapy and psychopharmacotherapy, as well as other techniques with evidence of efficacy. Moreover, in some cases, appropriate psychopharmacotherapy consents to psychotherapy, impossible otherwise. This volume will be an invaluable tool for psychotherapists, psychologists, psychiatrists, counselors, social workers, and other medical professionals.

Psicoterapia esistenziale breve per lo stress esistenziale. Massimo Biondi. Springer, New York, 2025.

Il libro presenta una descrizione dettagliata della psicoterapia esistenziale breve (BEP) basata su un modello articolato, integrando conoscenze provenienti dalla psicoterapia esistenziale, dalla psicobiologia dello stress umano, dalle tecniche mente-corpo e dai principi della psichiatria e della psicologia positive. Il BEP viene condotto secondo un metodo pragmatico, incentrato sulla visione della propria esistenza, analisi e risposta a eventi critici di stress della vita, progettando un percorso di accettazione e ricerca di significato nella vita. La BEP non sostituisce altre psicoterapie o le loro indicazioni. Nasce per il trattamento a breve termine delle crisi successive a gravi eventi di stress della vita, come la morte di persone care, perdite, divorzio, pensionamento, traumi emotivi personali o collettivi, gravi violazioni della legge e detenzione in carcere, con particolare attenzione alle gravi malattie somatiche (cancro, infarto del miocardio, ictus, malattie degenerative e altre condizioni subacute o croniche che cambiano la prospettiva della vita). Il volume presenta una metodologia di BEP basata sulla psicopatologia clinica tradizionale, con una

prima fase di valutazione medica e psicopatologica, stabilendo una diagnosi categorica e dimensionale. Successivamente, i passaggi successivi vengono forniti in un breve corso di psicoterapia, con un formato più comune di 12-20 sedute, della durata di 1 ora. Le problematiche e gli obiettivi del trattamento sono trasversali alle diverse diagnosi psichiatriche, il che significa che l'intervento segue linee di attività simili, indipendentemente dalla specifica diagnosi categoriale. L'intervento è dedicato anche alle persone con sofferenza esistenziale, senza diagnosi psicopatologica. La terapia medica e il trattamento psicofarmacologico vengono somministrati in base alle esigenze del paziente; non vi è alcuna preclusione verso l'integrazione tra psicoterapia e psicofarmacoterapia, così come altre tecniche con evidenza di efficacia. Inoltre, in alcuni casi, una psicofarmacoterapia appropriata acconsente alla psicoterapia, altrimenti impossibile. Questo volume sarà di inestimabile valore

Capitolo 1 scaricabile libero at https://content.e-bookshelf.de/media/reading/L-26118646-b5a6260cd0.pdf

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Arte e scienza della psicoterapia. La conquista interiore della libertà. Piero Ferrucci. Casa editrice

Astrolabio, Roma, 2022
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Arte e scienza della psicoterapia. La conquista interiore della libertà. Piero Ferrucci. Casa editrice Astrolabio, Roma, 2022

La psicoterapia è forse la più umana delle professioni, perché il suo principale strumento è il terapeuta stesso. L’autore identifica vari temi ineludibili su cui ogni psicoterapeuta di qualsiasi scuola deve essere preparato a fondo per poter svolgere un lavoro di qualità. Per esempio, il corpo e le emozioni; l’ambivalenza e l’ambiguità; come il paziente abita il tempo; l’amore, la bellezza, la morte; anche le parole, che possono essere trappole o supporto; anche il gioco. Argomenti troppo spesso non ritenuti pertinenti, come la spiritualità, e altri a volte dimenticati, come l’ancoraggio e la prova di realtà. In tutto cinquanta temi. Più uno: l’ineffabile e l’infinito. Per ogni tema si possono sviluppare competenze e sensibilità, e così accrescere l’efficacia e la ricchezza della seduta. Il volume è rivolto anzitutto agli psicoterapeuti e aspiranti tali, e a tutti coloro che praticano una professione d’aiuto. Anche chi è interessato al variegato processo della crescita personale può trovare qui spunti essenziali per la propria formazione.

Art and science of psychotherapy. The inner conquest of freedom. Piero Ferrucci. Casa editrice Astrolabio, Roma, 2022

Psychotherapy is perhaps the most human of professions, because its main instrument is the therapist himself. The author identifies several essential themes on which every psychotherapist, regardless of school, must be thoroughly trained to perform quality work. For example, the body and emotions; ambivalence and ambiguity; how the patient inhabits time; love, beauty, death; even words, which can be traps or supports; even play. Topics too often dismissed as pertinent, such as spirituality, and others sometimes forgotten, such as anchoring and reality testing. Fifty themes in all. Plus one: the ineffable and the infinite. Skills and sensitivity can be developed for each theme, thus increasing the effectiveness and richness of the session. The volume is aimed primarily at psychotherapists and aspiring ones, and at all those who practice a helping profession. Those interested in the multifaceted process of personal growth can also find essential insights for their own training here.

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Il coraggio di creare: tecniche per psicoterapeuti. Psicoterapia della gestalt Espressiva in azione.

Anna Maria Acocella, Oliviero Rossi. Franco Angeli, Milano, 2024.
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Il coraggio di creare: tecniche per psicoterapeuti. Psicoterapia della gestalt Espressiva in azione. Anna Maria Acocella, Oliviero Rossi. Franco Angeli, Milano, 2024.

Perché un compendio di tecniche espressive in riferimento alla prassi che caratterizza la Psicoterapia della Gestalt? E come definire il termine e il suo utilizzo all'interno del processo psicoterapeutico? La psicoterapia non è di per sé una tecnica espressiva? Chi sono e cosa fanno legli psicoterapeute-i della Gestalt con e attraverso le tecniche che utilizzano? Le diverse tecniche descritte nel testo sono il prodotto creativo di alcuni professionisti e intendono, da una parte, tratteggiare un metodo di lavoro psicoterapeutico, la Gestalt Espressiva, e dall'altra restituire alla Psicoterapia della Gestalt (PdG) quello che, fin dalla sua nascita e attraverso la sua evoluzione, le appartiene: un'attenzione costante alle modalità espressive delle singole esistenze, attraverso la creatività e le sue diverse forme. La variante Espressiva della PdG affonda pienamente le sue radici nel modello gestaltico dell'intervento psicoterapeutico e costituisce un arricchimento del modello originale, teoricamente supportato dalle neuroscienze. Aggiunge una particolare attenzione alle possibilità di modulazione della relazione offerte dalle risorse creative della persona, attivate dall'utilizzo di materiali artistico espressivi. Il testo rappresenta una guida di agevole e fruibile lettura, pensata per chi non conosce, si accosta o integra nella pratica professionale l'uso di tecniche espressive, riconoscendone il valore.

The Courage to Create: Techniques for Psychotherapists. Expressive Gestalt Therapy in Action. Anna Maria Acocella, Oliviero Rossi. Franco Angeli, Milan, 2024.

Why a compendium of expressive techniques in reference to the practice that characterizes Gestalt Therapy? And how should the term and its use within the psychotherapeutic process be defined? Isn't psychotherapy itself an expressive technique? Who are Gestalt therapists, and what do they do with and through the techniques they employ? The various techniques described in the text are the creative product of several professionals and are intended, on the one hand, to outline a psychotherapeutic method, Expressive Gestalt, and, on the other, to restore to Gestalt Therapy (GTP) what, from its inception and throughout its evolution, has been its hallmark: a constant attention to the expressive modalities of individual existences, through creativity and its various forms. The Expressive variant of GTP is fully rooted in the Gestalt model of psychotherapeutic intervention and constitutes an enrichment of the original model, theoretically supported by neuroscience. It places particular emphasis on the relationship-modulating possibilities offered by a person's creative resources, activated by the use of artistic expressive materials. The text is an easy-to-read guide, designed for those unfamiliar with, approaching, or integrating the use of expressive techniques into their professional practice, recognizing their value.

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Oltre la mente. Teoria e pratica della psicologia transpersonale. Pier Luigi Lattuada. Franco

Angeli, Milano, 2018.
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Oltre la mente. Teoria e pratica della psicologia transpersonale. Pier Luigi Lattuada. Franco Angeli, Milano, 2018.

Il termine transpersonale, applicato alla psicologia, indica le aree della realtà psichica che si estendono oltre l’identificazione con la personalità individuale. La Visione Transpersonale ci parla quindi di un modo di stare nel mondo e fare le cose che va oltre le apparenze e che, in quanto tale, appartiene al viaggio eroico di chiunque si riconosce nell’umile tentativo di liberarsi dalla propria storia personale e abbeverarsi alla sorgente dell’essere (che alcuni chiamano Dio, altri Sé, altri Cuore). Una via la cui prassi è tracciata da linee guida quali: consapevolezza, sinergia, condivisione, risonanza, interconnessione, naturalezza, rispetto, ascolto, contatto, accettazione, responsabilità, padronanza emotiva, conoscenza di sé. Linee guida che si muovono dal dialogo intimo tra due mondi, quello della coscienza e quello della materia: da un lato la conoscenza di Sé e il rispetto dei processi naturali dell’organismo, dall’altro il riconoscimento della sacralità di ogni sistema vivente e dell’ambiente che ci circonda. Crede nella possibilità di proporre una Scienza che non pretenda di affermare certezze senza rinunciare a fornire garanzie di validità; presenta un approccio che non si riduca al misurabile ma sappia, come auspica A. Maslow, operare per l’affermarsi di una conoscenza che, offrendo garanzie di validità, si occupi con autorevolezza del viaggio partecipativo del Sé individuale nel Regno di Psyché, dell’Anima individuale nell’Anima Mundi, dell’individuo nel Kosmos. In questo volume l’autore prende in esame i più consolidati modelli transpersonali sia dal punto di vista teorico che pratico; nell’allegato online al testo completano l’opera i contributi di Stanislav Grof, Laura Boggio Gilot, Massimo Rosselli, Eliezer Cerqueira Mendez.

Beyond the Mind: Theory and Practice of Transpersonal Psychology. Pier Luigi Lattuada. Franco Angeli, Milan, 2018.

The term transpersonal, applied to psychology, refers to areas of psychic reality that extend beyond identification with the individual personality. The Transpersonal Vision therefore speaks to us of a way of being in the world and doing things that goes beyond appearances and, as such, belongs to the heroic journey of anyone who recognizes themselves in the humble attempt to free themselves from their personal history and drink from the source of being (which some call God, others the Self, others the Heart). A path whose practice is traced by guidelines such as awareness, synergy, sharing, resonance, interconnection, naturalness, respect, listening, contact, acceptance, responsibility, emotional mastery, and self-knowledge. These guidelines arise from the intimate dialogue between two worlds, that of consciousness and that of matter: on the one hand, knowledge of the Self and respect for the natural processes of the organism; on the other, the recognition of the sacredness of every living system and the environment around us. He believes in the possibility of proposing a Science that does not claim to assert certainties without renouncing guarantees of validity; he presents an approach that is not limited to the measurable but, as A. Maslow hoped, works to establish a knowledge that, while offering guarantees of validity, authoritatively addresses the participatory journey of the individual Self in the Kingdom of Psyche, of the individual Soul in the Anima Mundi, and of the individual in the Kosmos. In this volume, the author examines the most consolidated transpersonal models from both a theoretical

and practical perspective; the online supplement to the text includes contributions by Stanislav Grof, Laura Boggio Gilot, Massimo Rosselli, and Eliezer Cerqueira Mendez.

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La Gestalt – Terapia della consapevolezza. Riccardo Zerbetto, Xenia, 1999

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La Terapia della Gestalt, che inizialmente era stata chiamata della Concentrazione o Esistenziale, utilizza un termine tedesco che significa struttura-forma e che tradizionalmente si riferisce al concetto insiemistico della omonima psicologia della percezione che mette in evidenzia la attitudine dello psichismo a cogliere quell'insieme che da senso e quindi supera la semplice sommatoria degli elementi costitutivi. Il testo esamina i fondamenti filosofici e i metodi terapeutici di una delle più importanti correnti della psicologia moderna: la figura di Fritz Perls, caposcuola della Gestalt; la teoria del Sé e il lavoro sui sogni; come riuscire a essere quello che siamo, nel presente; continuità di consapevolezza e autosostegno.

Gestalt Therapy – Awareness Therapy. Riccardo Zerbetto, Xenia, 1999

Gestalt Therapy, originally called Concentration Therapy or Existential Therapy, uses a German term meaning "structure-form" and traditionally refers to the set-theoretic concept of the eponymous psychology of perception, which highlights the psyche's ability to grasp the whole that gives meaning and thus transcends the simple sum of its constituent elements. The text examines the philosophical foundations and therapeutic methods of one of the most important currents in modern psychology: the figure of Fritz Perls, founder of Gestalt therapy; the theory of the self and dream work; how to be who we are in the present; continuity of awareness and self-support.

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Iniziazione alla biotransenergetica. Teoria e prassi psicoterapeutica. Pier Luigi Lattuada. Edizioni

Mediterranee, 2025.
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Iniziazione alla biotransenergetica. Teoria e prassi psicoterapeutica. Pier Luigi Lattuada. Edizioni Mediterranee, 2025.

Con la voce del suo creatore, Pier Luigi Lattuada, medico e psicoterapeuta noto a livello internazionale, questo libro racconta la Biotransenergetica (BTE), un rivoluzionario modello psicoterapeutico, fra i pochi nati in Italia e riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione, nel quale confluiscono antiche tradizioni sapienziali e sciamaniche, ma anche moderne acquisizioni di fisica quantistica. In quarant’anni di lavoro ininterrotto, Lattuada ha trasformato il suo modello teorico in un metodo pratico, immediatamente applicabile, che porta a padroneggiare l’esperienza interiore e gli stati di coscienza, per favorire le persone nel viaggio verso la scoperta di se stessi.

Introduction to Biotransenergetics. Psychotherapeutic Theory and Practice. Pier Luigi Lattuada. Edizioni Mediterranee, 2025.

Through the voice of its creator, Pier Luigi Lattuada, an internationally renowned physician and psychotherapist, this book presents Biotransenergetics (BTE), a revolutionary psychotherapeutic model, one of the few developed in Italy and recognized by the Ministry of Education. It combines ancient wisdom and shamanic traditions with modern insights from quantum physics. In forty years of uninterrupted work, Lattuada has transformed his theoretical model into a practical, immediately applicable method that leads to mastery of inner experience and states of consciousness, supporting people on their journey toward self-discovery.

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Interventi a distanza in salute mentale. Usi e prospettive dei Digital Health Interventions al

tempo di Covid-19. Emanuele Caroppo, Paolo Lanzotti, Luigi janiri. Alpes, Roma, 2020.
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Interventi a distanza in salute mentale. Usi e prospettive dei Digital Health Interventions al tempo di Covid-19. Emanuele Caroppo, Paolo Lanzotti, Luigi janiri. Alpes, Roma, 2020.

L’impatto di Covid-19 sul mondo della Salute Mentale impone riflessioni importanti. Gli effetti della pandemia nel lungo periodo si attenueranno senza scomparire e i Servizi di Salute Mentale dovranno riorganizzarsi per perseguire il proprio mandato. C’è un bivio, usare le tecnologie della comunicazione in Salute Mentale o proseguire con gli assetti abituali? Covid-19 è l’occasione per considerare nuove metodologie in Salute Mentale. Bisogna prendere atto di eventi e situazioni che cambiano gli scenari in cui si è soliti muoversi e riflettere con attenzione sui prossimi passi. Si possono pianificare i dettagli di una scalata, ma il clima costringerà a ridisegnare gli itinerari. La domanda rivolta agli Operatori della Salute Mentale è: cosa vogliamo fare ora con la Telemedicina? Pensare che sia un surrogato della metodica in presenza e applicarla in modo indifferenziato o che sia una modalità con proprie regole, setting e elettive indicazioni cliniche? Questo saggio si rivolge a chi ritiene che la Telemedicina sia un’opportunità per il mondo della Salute Mentale e vorrà approfondirne aspetti tecnici e potenzialità per un suo uso clinico appropriato e consapevole.

Remote Interventions in Mental Health. Uses and Prospects of Digital Health Interventions in the Time of Covid-19. Emanuele Caroppo, Paolo Lanzotti, Luigi Janiri. Alpes, Rome, 2020.

The impact of Covid-19 on the world of mental health requires important reflection. The pandemic's long-term effects will diminish but not disappear, and mental health services will need to reorganize to pursue their mandate. Is there a crossroads: should we use communication technologies in mental health or continue with our usual framework? Covid-19 is an opportunity to consider new methodologies in mental health. We must acknowledge events and situations that are changing the landscape we are used to and carefully consider the next steps. We can plan the details of a climb, but the climate will force us to redesign our itineraries. The question facing mental health professionals is: what do we want to do now with telemedicine? Should we consider it a substitute for in-person therapy, applied indiscriminately, or should we consider it a modality with its own rules, settings, and clinical indications? This essay is aimed at those who believe telemedicine represents an opportunity for the mental health sector and would like to explore its technical aspects and potential for appropriate and informed clinical use.

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La psicoterapia del futuro. Quindici domande sulla terapia transpersonale. Pier Luigi Lattuada.

Ined.it 2020.
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La psicoterapia del futuro. Quindici domande sulla terapia transpersonale. Pier Luigi Lattuada. Ined.it 2020.

La visione transpersonale ci parla di un modo di stare nel mondo e fare le cose che va oltre le apparenze e che, in quanto tale, appartiene al viaggio eroico di chiunque in rotta verso casa, attraverso valli di passione e ignoranza, vette di intuizioni e slanci di cuore, notti dell'anima e infiniti risvegli, morti e rinascite, semplicemente si riconosce nell'umile tentativo di liberarsi dalla propria storia personale e abbeverarsi alla sorgente dell'essere.

Psychotherapy of the Future. Fifteen Questions on Transpersonal Therapy. Pier Luigi Lattuada. Ined.it 2020.

The transpersonal vision speaks to us of a way of being in the world and doing things that goes beyond appearances and, as such, belongs to the heroic journey of anyone heading home, through valleys of passion and ignorance, peaks of intuition and heartfelt impulses, nights of the soul and infinite awakenings, deaths and rebirths, simply recognizing themselves in the humble attempt to free themselves from their personal history and drink from the source of being.

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Il costruttivismo in psicologia e in psicoterapia. Il caleidoscopio della conoscenza

Gabriele Chiari. Milano: Raffaello Cortina, 2016
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Il costruttivismo in psicologia e in psicoterapia. Il caleidoscopio della conoscenza Gabriele Chiari. Milano: Raffaello Cortina, 2016

Il panorama della psicologia si è andato arricchendo negli ultimi anni con il diffondersi di prospettive psicologiche e di approcci psicoterapeutici che si rifanno ad una concezione costruttivista della conoscenza. Tale concezione si sta diffondendo trasversalmente e, nelle sue forme più radicali, si pone come alternativa ai più tradizionali e diffusi approcci cognitivi e cognitivo-comportamentali, permettendo di recuperare la ricchezza dell’indagine fenomenologica riscattandola dalla sua storica emarginazione. Il volume si propone nella prima parte di esporre la radice epistemologica del costruttivismo e di mostrarne la presenza in filosofia, in psicologia, in biologia e in cibernetica. Nella seconda parte vengono illustrati gli aspetti peculiari del costruttivismo così come si rivelano a livello della teorizzazione psicologica. La terza parte è dedicata a descriverne l’originalità e l’efficacia sul piano delle applicazioni psicoterapeutiche. Il volume si avvale di figure, tabelle e finestre che rendono più agevole la comprensione dell’argomento.

Constructivism in Psychology and Psychotherapy. The Kaleidoscope of Knowledge Gabriele Chiari. Milan: Raffaello Cortina, 2016

The landscape of psychology has been enriched in recent years by the spread of psychological perspectives and psychotherapeutic approaches that draw on a constructivist conception of knowledge. This conception is gaining ground and, in its most radical forms, presents itself as an alternative to the more traditional and widespread cognitive and cognitive-behavioral approaches, allowing us to recover the richness of phenomenological inquiry, redeeming it from its historical marginalization. The first part of the book aims to expose the epistemological roots of constructivism and demonstrate its presence in philosophy, psychology, biology, and cybernetics. The second part illustrates the unique aspects of constructivism as they emerge in psychological theory. The third part describes its originality and effectiveness in terms of psychotherapeutic applications. The volume uses figures, tables and windows that make it easier to understand the topic.

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La relazione al centro del trauma psichico. Il ragionamento clinico in psicotraumatologia

integrato con l’orientamento sistemico-relazionale. Tullia Toscani. In riga, 2019.
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La relazione al centro del trauma psichico. Il ragionamento clinico in psicotraumatologia integrato con l’orientamento sistemico-relazionale. Tullia Toscani. In riga, 2019.

"Un modo di lavorare che coniuga efficacemente la ricchezza degli strumenti tradizionali o nuovi con una accurata osservazione della complessità del paziente, colto e riconosciuto nella sua realtà esistenziale e nel suo contesto familiare declinato su più generazioni". (A. Vassalli) Sicuramente la scelta operata dalla Toscani è per il ragionamento clinico complesso, che deve porre dei quesiti e che deve predisporre contesti di consultazione diversificati, per non correre il rischio di ridurre la complessità del processo di cura dentro protocolli standardizzati. (C. Giacometti)

The relationship at the heart of psychological trauma. Clinical reasoning in psychotraumatology integrated with a systemic-relational approach. Tullia Bonfanti. In riga, 2019.

"A way of working that effectively combines the richness of traditional and new tools with a careful observation of the patient's complexity, grasped and recognized in their existential reality and in their family context across multiple generations." (A. Vassalli) Toscani's choice undoubtedly favors complex clinical reasoning, which must raise questions and provide diversified consultation contexts, to avoid the risk of reducing the complexity of the treatment process within standardized protocols. (C. Giacometti)

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Il guaritore ferito. Patrizia Moselli. Franco Angeli, Milano, 2008.

Considerato all'inizio solo come un elemento di disturbo del processo terapeutico, il
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Considerato all'inizio solo come un elemento di disturbo del processo terapeutico, il controtransfert ha assunto via via un ruolo sempre più importante fino a diventare uno strumento fondamentale per la terapia. Nell'analisi bioenergetica è sempre prevalsa quest'ultima impostazione ed il controtransfert non è mai stato considerato un temuto nemico, ma un indispensabile strumento diagnostico e terapeutico. In questo volume si analizzano nell'ottica della psicoterapia corporea i problemi relativi al rapporto terapeuta-cliente e viene valutata la possibilità del professionista di agire proficuamente nel setting e contemporaneamente permettersi di essere una persona "reale", presente in terapia in modo totale, quindi consapevole dei suoi sentimenti, positivi e/o negativi, verso i clienti. Allo scopo di comprendere se la crescita personale del paziente sia effetto delle tecniche adottate o sia da ricercare nella qualità della relazione.

The Wounded Healer. Patrizia Moselli. Franco Angeli, Milan, 2008.

Initially considered merely a disruptive factor in the therapeutic process, countertransference has gradually assumed an increasingly important role, becoming a fundamental tool in therapy. This latter approach has always prevailed in bioenergetic analysis, and countertransference has never been considered a feared enemy, but rather an indispensable diagnostic and therapeutic tool. This volume analyzes, from the perspective of body psychotherapy, issues related to the therapistclient relationship, and evaluates the practitioner's ability to act effectively in the setting while simultaneously allowing themselves to be a "real" person, fully present in therapy, and therefore aware of their feelings, positive and/or negative, toward clients. This helps us understand whether the patient's personal growth is the result of the techniques adopted or is to be found in the quality of the relationship.

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Modelli di psicoterapia. Lorenzo Cionini (a cura di) Roma: Carocci, 2013

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la psicoanalisi e le terapie psicodinamiche, la psicoterapia cognitivo-comportamentale, la psicoterapia cognitivo-costruttivista, la terapia centrata sul cliente, la psicoterapia della Gestalt, la terapia con la famiglia nel modello sistemico-relazionale. Di ciascun modello vengono presentati i presupposti teorico-epistemologici di partenza e i loro sviluppi, e si spiega come tali presupposti si traducono nella pratica clinica.

Models of Psychotherapy. Lorenzo Cionini (ed.) Rome: Carocci, 2013

This volume compares six of the most widely used psychotherapy models in Italian clinical practice: psychoanalysis and psychodynamic therapies, cognitive-behavioral psychotherapy, cognitive-constructivist psychotherapy, client-centered therapy, Gestalt therapy, and family therapy in the systemic-relational model. The theoretical and epistemological foundations and developments of each model are presented, and how these foundations translate into clinical practice are explained.

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Il nostro mare affettivo. La psicoterapia come viaggio. Patrizia Moselli (a cura di). Alpes, Roma,

2011.
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Il nostro mare affettivo. La psicoterapia come viaggio. Patrizia Moselli (a cura di). Alpes, Roma, 2011.

Questo libro nasce dalla volontà di illustrare il panorama odierno della psicoterapia in Italia, oggi più vivo e più ricco che mai. Il volume, che nella sua struttura rappresenta e racconta un viaggio metaforico in nave, mostra il navigare della psicoterapia nel nostro Paese in questi ultimi 20 anni, che ha visto coinvolta la FIAP dall’anno della sua fondazione (1997). Nel libro, numerosi sono i contributi di chi ha percorso questa strada negli anni e di chi, seppur non facente parte della Federazione, ci ha voluto accompagnare, regalandoci delle preziose collaborazioni: Umberto Galimberti, Paolo Migone e Sergio Muscetta, come anche Guglielmo Gulotta e Chiara Simonelli. Sono passati oltre 20 anni dalla legge 56/89 che regolamenta la professione di psicoterapeuta; il cammino fatto dalla psicoterapia in Italia è stato lungo e movimentato. Il rischio per noi terapeuti è di non aver avuto piena coscienza di tutti i passaggi avvenuti in questo percorso. La psicoterapia italiana avrebbe potuto irrigidirsi in regole precostituite ma grazie all’opera culturale della FIAP e alla collaborazione del Coordinamento Nazionale delle Scuole di Psicoterapia (CNSP), tutto questo non è successo.

Our Emotional Sea. Psychotherapy as a Journey. Patrizia Moselli (ed.). Alpes, Rome, 2011.

This book was born from the desire to illustrate the current landscape of psychotherapy in Italy, which is more vibrant and rich than ever. The volume, which in its structure represents and recounts a metaphorical voyage on a ship, illustrates the evolution of psychotherapy in our country over the past 20 years, a journey that has involved FIAP since its founding in 1997. The book features numerous contributions from those who have traveled this path over the years and from those who, although not members of the Federation, have supported us, providing valuable collaborations: Umberto Galimberti, Paolo Migone, and Sergio Muscetta, as well as Guglielmo Gulotta and Chiara Simonelli. More than 20 years have passed since Law 56/89, which regulates the profession of psychotherapist, passed; the journey of psychotherapy in Italy has been long and eventful. The risk for us therapists is that we haven't been fully aware of all the steps involved in this process. Italian psychotherapy could have become rigidly bound by pre-established rules, but thanks to the cultural work of FIAP and the collaboration of the National Coordination of Psychotherapy Schools (CNSP), this hasn't happened.

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Constructivist psychotherapy: A narrative hermeneutic approach. Gabriele Chiari, M. Laura

Nuzzo. London, Routledge, 2010
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Constructivist psychotherapy: A narrative hermeneutic approach. Gabriele Chiari, M. Laura Nuzzo. London, Routledge, 2010

This book represents the culmination of over a quarter of a century of careful work by the authors in developing their particular approach to constructivist psychotherapy. Not only does it contain an unusually detailed exposition of the assumptions underlying the approach, but it is also a rich source of clinical wisdom, which will be of great value to both trainees and more experienced therapists.

Psicoterapia costruttivista: un approccio ermeneutico narrativo. Gabriele Chiari, M. Laura Nuzzo. Londra, Routledge, 2010

Questo libro rappresenta il culmine di oltre un quarto di secolo di attento lavoro da parte degli autori nello sviluppo del loro particolare approccio alla psicoterapia costruttivista. Non solo contiene un'esposizione insolitamente dettagliata dei presupposti alla base dell'approccio, ma è anche una ricca fonte di saggezza clinica, che sarà di grande valore sia per i tirocinanti che per i terapeuti più esperti.

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L’implicito e l’esplicito in psicoterapia. Margherita Spagnuolo Lobb (a cura di)

Milano, Angeli, 2006
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L’implicito e l’esplicito in psicoterapia. Margherita Spagnuolo Lobb (a cura di) Milano, Angeli, 2006

Che cosa rende terapeutica una psicoterapia? È la “dicibilità” del disagio in uno spazio relazionale? Oppure, come le nuove scoperte scientifiche e il pensiero filosofico attuale ci portano a pensare, a determinare la cura sono fattori “impliciti”? Sul filo conduttore della crisi della “dicibilità” come cura, questo volume raccoglie i contributi presentati al congresso della FIAP del 2005 dai rappresentanti contemporanei della psicoterapia italiana, su temi che vanno dalla formazione alla ricerca, dalla supervisione alla clinica, dalle scoperte delle neuroscienze sulla natura relazionale del cervello alla ridefinizione dei concetti basilari della psicoanalisi.

The Implicit and the Explicit in Psychotherapy. Margherita Spagnuolo Lobb (ed.) Milan, Angeli, 2006

What makes psychotherapy therapeutic? Is it the "sayability" of distress in a relational space? Or, as new scientific discoveries and current philosophical thought lead us to believe, are "implicit" factors determining treatment? Consistent with the crisis of "sayability" as treatment, this volume collects the contributions presented at the 2005 FIAP congress by contemporary representatives of Italian psychotherapy, on topics ranging from training to research, from supervision to clinical practice, from neuroscience discoveries on the relational nature of the brain to the redefinition of the basic concepts of psychoanalysis.

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Fondamenti comuni e diversità di approccio in psicoterapia. Riccardo Zerbetto (a cura di)

Milano, Angeli, 2007
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Fondamenti comuni e diversità di approccio in psicoterapia. Riccardo Zerbetto (a cura di) Milano, Angeli, 2007

Questo volume si propone di raccogliere una sintesi sui diversi orientamenti nella psicoterapia che l’esperienza e la consistenza dei percorsi formativi ha accreditato come maggiormente validated, per usare il termine generalmente utilizzato a livello internazionale, nell’arduo compito di differenziare i diversi approcci almeno in una fase intermedia o quantomeno sino a quando non saranno applicabili, semmai lo saranno, criteri di valutazione “scientifica” in un ambito così complesso.

Common foundations and diversity of approach in psychotherapy. Riccardo Zerbetto (edited by) Milan, Angels, 2007

This volume aims to collect a synthesis on the different orientations in psychotherapy that the experience and consistency of the training courses have accredited as most validated, to use the term generally used internationally, in the arduous task of differentiating the different approaches at least in an intermediate phase or at least until "scientific" evaluation criteria are applicable, if at all, in such a complex field.

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Psychological constructivism and the social world Gabriele Chari e Maria Laura Nuzzo (Editors)

Franco Angeli, 2003
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Psychological constructivism and the social world Gabriele Chari e Maria Laura Nuzzo (Editors) Franco Angeli, 2003

What is the connection between a theory of knowledge and the social world? And, more specifically, what personal construct psychology (PCP) has to do with values such as social justice or empowerment? Those who share an interest in PCP could, and maybe should give a contribution to issues of social and political importance, especially in the historical period we are going through, characterised as it is by economic inequalities, ethnic and religious conflicts, and environmental deterioration. However, the PCP community has not been showing enough interest in social and political matters up to now. As a consequence, it does not appear as a member of the emerging movement of critical psychology. And yet, what joins the main disciplinary components of critical psychology – that is, sociological critical theory, psychological social constructionism, philosophical hermeneutics – is the common theoretical critiques of how mainstream psychology pursues knowledge. Scientific knowledge – mainstream psychology claims – is about facts, not about values, and an accumulation of objective facts devoid of personal and political interests can solve all human problems. Kelly refused this view of knowledge fifty years ago. In the light of a postmodern view of knowledge, the claim that science is value-free is an illusion. We have no direct or immediate access to a real world independent of our interpretation. We are enmeshed in the world, embedded in a historical culture, which provides us with descriptions of possible meanings we can give to our realities, our lives, ourselves. In doing research, in helping clients, in training students, as well as in all our daily activities, we are carriers of values. This is a view that all personal construct psychologists can easily share. This volume wants to give a contribution in this direction offering new views in the fields of education, management, health and social services, assessment, counselling, clinical psychology and psychotherapy.

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Costruttivismo e psicoterapie. Cinque scuole a confronto. M. Laura Nuzzo (a cura di) Ancona,

peQuod, 2002
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Costruttivismo e psicoterapie. Cinque scuole a confronto. M. Laura Nuzzo (a cura di) Ancona, peQuod, 2002

Come psicologo e psicoterapeuta che da più di venti anni si muove all’interno della comunità che si rifà alla teoria dei costrutti personali di Kelly, ho avuto modo di seguire (e di favorire) lo sviluppo costruttivista fin dalle sue prime manifestazioni, osservandolo da un punto di vista, per così dire, privilegiato. La psicologia (e la psicoterapia) dei costrutti personali, infatti, può essere considerata un movimento di avanguardia, un’antesignana dell’attuale costruttivismo psicologico. Come uno dei fondatori, e come primo presidente dell’Associazione Italiana di Psicologia e Psicoterapia Costruttivista (AIPPC), inoltre, mi sforzo di favorire il perseguimento dell’obiettivo societario definito, nello Statuto, come quello di “promuovere il dibattito culturale e lo scambio di esperienze fra coloro che, pur all’interno di diversi orientamenti teorici, si riconoscono in questa comune matrice epistemologica”. Da questo intento è nato, due anni fa, il progetto di riunire intorno ad una tavola rotonda i rappresentanti di alcuni degli indirizzi psicoterapeutici che presentano al loro interno degli sviluppi costruttivisti. E’ così che mi sono trovata a coordinare un dibattito dal titolo “Il costruttivismo nelle psicoterapie: cinque scuole a confronto”. Questo libro, il primo di una Collana dedicata al costruttivismo psicologico, è appunto il risultato di tale dibattito.

Constructivism and Psychotherapies. Five Schools Compared. M. Laura Nuzzo (ed.) Ancona, peQuod, 2002

As a psychologist and psychotherapist who has been active within the community that draws on Kelly's personal construct theory for over twenty years, I have had the opportunity to follow (and foster) constructivist development from its earliest manifestations, observing it from a vantage point, so to speak. Personal construct psychology (and psychotherapy), in fact, can be considered an avant-garde movement, a precursor of today's psychological constructivism. Furthermore, as one of the founders and first president of the Italian Association of Constructivist Psychology and Psychotherapy (AIPPC), I strive to further the association's objective, defined in its Bylaws as "promoting cultural debate and the exchange of experiences among those who, despite differing theoretical orientations, identify with this common epistemological foundation." From this intent, two years ago, a project was born to bring together around a roundtable discussion representatives of some of the psychotherapeutic approaches that incorporate constructivist developments. Thus, I found myself coordinating a debate entitled "Constructivism in Psychotherapies: A Comparison of Five Schools." This book, the first in a series dedicated to psychological constructivism, is the result of this debate.

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Psicoterapie. Modelli a confronto. Lorenzo Cionini (a cura di), Roma, Carocci, 1998

Il campo della psicoterapia è caratterizzato da una pluralità di proposte teoriche e metodologiche che si concretizza nell’esistenza di molteplici indirizzi psicoterapeutici. Fino a non molti anni fa le contrapposizioni tra i diversi orientamenti erano così nette da impedire qualsiasi possibilità di dialogo. I progressi della conoscenza psicologica, i fermenti e gli svituppi verificatisi all’interno di ciascun modello psicoterapeutico hanno tuttavia determinato, negli ultimi anni, una deradicalizzazione delle rispettive posizioni, facilitando scambi e confronti e consentendo una sostanziale legittimazione reciproca, pur nella restante diversità. In questo libro, otto fra i più importanti esponenti italiani di altrettanti indirizzi psicoterapeutici – psicoanalitico, cognitivo-comportamentale, cognitivo-costruttivista, sistemico-relazionale, analitico, transazionale, centrato sul cliente, gestaltico, corporeo-funzionale – espongono il proprio modello clinico utilizzando una griglia comune, proposta loro dal curatore, che rende ogni contributo facilmente e direttamente confrontabile con gli altri. It primo e l’ultimo capitolo affrontano inoltre alcuni temi generali: la definizione di psicoterapia e la valutazione della sua efficacia; il problema dell’integrazione fra i diversi modelli; le problematiche della formazione degli psicoterapeuti dal punto di vista del metodo e in rapporto all’attuale normativa di legge.

FIAP
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La ricerca psicologica sul cancro. Gabriele Chiari, M. Laura Nuzzo (a cura di) Milano, Angeli, 1992

Questo volume rappresenta il punto d’incontro tra il vecchio interesse dei curatori per la teoria psicosomatica e il loro più recente contributo all’elaborazione di un approccio costruttivista in psicologia e in psicoterapia; nello stesso tempo, vuole rappresentare il punto di partenza per un programma di ricerca sul cancro basato, appunto, su una prospettiva costruttivista. Quando i curatori cominciarono a pensare alle neoplasie come suggestivo banco di prova di una teoria costruttivista della persona che risolvesse la dualità mente-corpo, ritenevano di non poter contare che su sporadici contributi psicologici al problema. È bastato, invece, un primo «sondaggio» bibliografico per scoprire una vena che si è poi rivelata ricca di teorie, osservazioni cliniche e ricerche sperimentali sul rapporto tra personalità e cancro. Il volume passa ampiamente in rassegna questi contributi, distinguendo quelli di matrice neuroimmunoendocrinologica da quelli psichiatrici, psicoanalitici e psicologici, offrendo in tal modo ai medici, agli psicologi e agli psicoterapeuti un utile punto di riferimento. Tanto più utile in quanto è possibile riscontrare nei diversi lavori una convergenza tale da far emergere l’identità della persona che al cancro è predisposta o che ne è affetta. Tale identità viene descritta nell’ultimo capitolo del volume.

Psychological Research on Cancer. Gabriele Chiari, M. Laura Nuzzo (eds.) Milan, Angeli, 1992. This volume represents the meeting point between the editors' longstanding interest in psychosomatic theory and their more recent contribution to the development of a constructivist approach in psychology and psychotherapy; at the same time, it aims to serve as the starting point for a cancer research program based precisely on a constructivist perspective. When the editors began to consider cancer as a suggestive testing ground for a constructivist theory of the person that would resolve the mind-body duality, they believed they could count on only sporadic psychological contributions to the problem. However, an initial bibliographic survey was enough to uncover a vein that has since proved rich in theories, clinical observations, and experimental research on the relationship between personality and cancer. The volume comprehensively reviews these contributions, distinguishing those of a neuroimmunoendocrinological nature from those of a psychiatric, psychoanalytic, and psychological nature, thus offering physicians, psychologists, and psychotherapists a useful point of reference. This is all the more useful because the various works demonstrate a convergence that highlights the identity of the individual predisposed to or affected by cancer. This identity is described in the final chapter of the volume.

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Manuale pratico di psico-oncologia. Sfide ed evoluzione delle cure. Luigi Grassi, Anna Costantini,

Massimo Biondi. Introduzione di H Chochinov. Il Pensiero Scientifico, Roma, 20265.
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Manuale pratico di psico-oncologia. Sfide ed evoluzione delle cure. Luigi Grassi, Anna Costantini, Massimo Biondi. Introduzione di H Chochinov. Il Pensiero Scientifico, Roma, 20265.

Per chiunque investa nel prendersi cura delle persone che affrontano il cancro e dei loro familiari, questo libro rappresenta un ulteriore utile strumento della letteratura psico- oncologica, che porterà oncologi clinici, così come ricercatori e studiosi verso una comprensione più profonda del cancro: non solo della patologia ma anche delle persone che il cancro, senza pietà e indiscriminatamente, colpisce.

Practical Manual of Psycho-Oncology. Challenges and Evolution of Treatment. Luigi Grassi, Anna Costantini, Massimo Biondi. Il Pensiero Scientifico, Rome, 20265.

For anyone investing in caring for people facing cancer and their families, this book represents another useful tool in the psycho-oncology literature. It will lead clinical oncologists, as well as researchers and scholars, toward a deeper understanding of cancer: not only of the disease itself, but also of the people it mercilessly and indiscriminately affects.

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La dimensione temporale in psicoterapia. Una nuova prospettiva esistenziale. Massimo Biondi,

Alpes, Roma,
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La dimensione temporale in psicoterapia. Una nuova prospettiva esistenziale. Massimo Biondi, Alpes, Roma,

Questo volume presenta la prospettiva di come una terapia centrata sul concetto di tempo possa fornire un approccio originale e nuovo nella medicina clinica, nei campi della psicologia e psichiatria. Questo arricchimento alla psicoterapia è centrato sulla concezione del tempo e di come viene vissuto; così si facilita la persona a recuperare una prospettiva longitudinale della propria esistenza, ricollocando in questa visione le proprie problematiche attuali, per riprogettare la propria vita mediante il ritrovamento di senso, scopo e significati nella quotidianità. Verranno introdotti spunti e punti di vista riguardo al tempo soggettivo e oggettivo, che saranno l’essenza della ricostruzione della propria storia e la realizzazione del tempo a venire. Eventi esistenziali stressanti, traumi, crisi, perdite, malattie somatiche vengono affrontate potenziando coping e resilienza, non come abilità meccaniche, ma come strumenti emotivi nuovi per l’individuo. Questi strumenti lo porteranno a rispondere a tali eventi in maniera attiva, creando un proprio senso esistenziale anche nelle situazioni più difficili. L’approccio non si sostituisce ad altri ma raffigura un’integrazione che fornisce una prospettiva di lavoro in più, aperta ad arricchimenti e a nuove tecniche.

The Temporal Dimension in Psychotherapy. A New Existential Perspective. Massimo Biondi, Alpes, Rome,

This volume presents how a therapy centered on the concept of time can provide a novel and original approach to clinical medicine, psychology, and psychiatry. This enrichment of psychotherapy focuses on the concept of time and how it is experienced; it thus helps individuals recover a longitudinal perspective of their existence, placing their current issues within this framework, and redesigning their lives by rediscovering meaning, purpose, and significance in everyday life. Insights and perspectives regarding subjective and objective time will be introduced, which will be essential for reconstructing one's history and realizing the time to come. Stressful existential events, traumas, crises, losses, and somatic illnesses are addressed by strengthening coping and resilience, not as mechanical skills, but as new emotional tools for the individual. These tools will enable them to respond actively to such events, creating their own existential meaning even in the most difficult situations. This approach does not replace others but represents an integration that provides an additional working perspective, open to enrichment and new techniques.

FIAP
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Psicoterapia cognitiva. Teoria e metodo dell’intervento terapeutico. Lorenzo Cionini. Roma, La

Nuova Italia Scientifica, 1991

Psicoterapia cognitiva. Teoria e metodo dell’intervento terapeutico. Lorenzo Cionini. Roma, La Nuova Italia Scientifica, 1991

In questo libro il problema del cambiamento psicoterapeutico viene affrontato secondo l’ottica cognitivista. Nella prima parte del volume vengono analizzati i problemi teorici connessi con la costruzione di un modello clinico di intervento che rispetti i presupposti di una necessaria integrazione fra le conoscenze scientifiche di base e la prassi clinica. Nella seconda viene ampiamente descritta la metodologia dell’intervento terapeutico nei suoi diversi aspetti: le modalità di inquadramento diagnostico “esplicativo” delle organizzazioni conoscitive individuali, i principi strategici e le principali tecniche psicoterapeutiche che possono essere adottate per promuovere un riequilibrio del sistema conoscitivo del paziente, i criteri di utilizzazione della relazione terapeutica come strumento di cambiamento in relazione al problema della psicoterapia La seconda parte tratta invece tutti i passaggi più rilevanti della sequenza terapeutica (dalle attese del cliente fino alla sua ristrutturazione) riportando molti esempi ed esemplificazioni. Questa parte del libro è puntuale nell’indicare la metodica operativa. La terza parte è dedicata ad ulteriori indicazioni su altre tecniche psicoterapeutiche e all’approfondimento di alcune varianti tecnico-procedurali. Il libro si distingue per chiarezza e semplicità espositiva; linearità sul piano delle indicazioni operative e pratiche. Può costituire un ottimo strumento informativo per la pratica clinica, dal momento che molti psicologi italiani cominciano ad interessarsi a questo «modello», peraltro molto vicino (anche se non identificabile) con gli approcci terapeutici di tipo cognitivista.

Cognitive Psychotherapy. Theory and Method of Therapeutic Intervention. Lorenzo Cionini. Rome, La Nuova Italia Scientifica, 1991.

This book addresses the issue of psychotherapeutic change from a cognitive perspective. The first part of the volume analyzes the theoretical issues associated with the construction of a clinical intervention model that respects the prerequisites of a necessary integration between basic scientific knowledge and clinical practice. The second part describes in detail the methodology of therapeutic intervention in its various aspects: the methods of "explanatory" diagnostic framing of individual cognitive organizations, the strategic principles and principal psychotherapeutic techniques that can be adopted to promote a rebalancing of the patient's cognitive system, the criteria for using the therapeutic relationship as a tool for change in relation to the psychotherapy problem. The second part instead covers all the most relevant steps of the therapeutic sequence (from the client's expectations to its restructuring), providing numerous examples and exemplifications. This section of the book is precise in outlining the operational methodology. The third section is dedicated to further information on other psychotherapeutic techniques and to an in-depth analysis of some technical and procedural variants. The book stands out for its clarity and simplicity of exposition, and its linearity in its operational and practical indications. It could be an

excellent informational tool for clinical practice, since many Italian psychologists are beginning to take an interest in this "model," which is very similar (though not identical) to cognitive-based therapeutic approaches.

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Psiche e cambiamento. Miti, percorsi e processi della relazione psicoterapeutica. Piero Petrini,

Giulia I De Carlo. Franco Angeli, Milano, 2013
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Psiche e cambiamento. Miti, percorsi e processi della relazione psicoterapeutica. Piero Petrini, Giulia I De Carlo. Franco Angeli, Milano, 2013

La psicoterapia a cui si riferisce questo libro nasce dall’amore per la vita, che è nello stesso tempo sia amore per se stessi che per l’esistenza. Una psicoterapia come cura dell’anima, che non vuole demonizzare la follia, ma da cui ne ricava le potenzialità trasformative. Secondo Platone, l'anima, nata pura, ad un certo punto cadde dalla sua condizione di splendore per mescolarsi con la materia, caricandosi di catene. Condizione questa assimilabile a quella dell'interiorità della psiche, sempre in conflitto, in quanto incatenata ai propri demoni e alla propria ombra e lacerata da quelle ferite da cui non può sfuggire. Quando l'individuo comprende, però, che quel demone, o quella ferita, non rappresenta altro che la "guida"- ossia la strada da intraprendere per essere artefice del proprio futuro -, allora le ferite si trasformano e diventano "feritoie" sul passato. È questa la psicoterapia cui si riferisce questo libro: una psicoterapia come cura dell'anima, che non vuole demonizzare la follia, ma da cui ne ricava le potenzialità trasformative. Psiche e cambiamento è il risultato del tentativo di rintracciare nella relazione psicoterapeutica quella strada che permetta di liberarsi dalle proprie catene per rinascere giovani e forti, come l'Araba Fenice dalle proprie ceneri. I contributi teorici e pratici presenti nel testo sono il risultato dei traguardi raggiunti e di una generale spinta a voler "sapere", "essere" e "saper fare". Voler "sapere" le conoscenze teoriche come mezzi indispensabili per proseguire negli altri saperi. Voler "essere" per riuscire a contenere in sé quelle capacità e potenzialità curative nei confronti degli altri. Infine, ma non per ultimo, voler "saper fare" che nella professione dello psicoterapeuta significa amore per l'esistenza, che è nello stesso tempo amore per sé che per gli altri e rappresenta la messa in opera dei propri potenziali. Il libro è il risultato di tutto questo: propone contributi teorici ("il sapere") necessari per poter comprendere ("per poter essere") quel "saper fare" descritto nei casi clinici presentati, in diverse battute, all'interno del testo.

Psyche and Change. Myths, Paths, and Processes of the Psychotherapeutic Relationship. Piero Petrini, Giulia I De Carlo Franco Angeli, Milan, 2013

The psychotherapy this book addresses arises from a love of life, which is simultaneously love for oneself and for existence. A psychotherapy as a cure for the soul, one that does not demonize madness, but rather draws from it its transformative potential. According to Plato, the soul, born pure, at a certain point fell from its state of splendor to mingle with matter, burdening itself with chains. This condition is similar to that of the interiority of the psyche, always in conflict, chained to its own demons and shadow, and torn by those wounds from which it cannot escape. When the individual understands, however, that that demon, or that wound, represents nothing more than the "guide"—that is, the path to take to be the architect of one's own future—then the wounds transform and become "loopholes" onto the past. This is the psychotherapy this book addresses: psychotherapy as a cure for the soul, one that does not demonize madness, but rather draws from it its transformative potential.

Psyche and Change is the result of an attempt to find, within the psychotherapeutic relationship, the path that allows us to free ourselves from our chains and rise again young and strong, like the Phoenix from its ashes. The theoretical and practical contributions in this book are the result of the goals achieved and a general drive to "know," "be," and "know how." Wanting to "know" theoretical knowledge as an indispensable means to pursue other knowledge. Wanting to "be" in order to contain within ourselves those healing capacities and potential for others. Last but not least, wanting to "know how," which in the psychotherapist's profession means love for existence, which is simultaneously love for oneself and for others and represents the realization of one's own potential. The book is the result of all this: it offers theoretical contributions ("the knowledge") necessary to be able to understand ("to be able to be") that "know-how" described in the clinical cases presented, at various points, within the text.

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Dalla coppia alla famiglia: collusioni e lealtà frammentate. La dissociazione nei legami

interpersonali traumatici Maurizio Gallinari e Anna Maria Paulis, Franco Angeli, Milano, 2026
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Dalla coppia alla famiglia: collusioni e lealtà frammentate. La dissociazione nei legami interpersonali traumatici Maurizio Gallinari e Anna Maria Paulis, Franco Angeli, Milano, 2026

Cosa accade quando il trauma non appartiene solo al passato, ma continua a vivere nei legami più intimi? Il volume si rivolge a psicoterapeuti, formatori e studenti interessati a esplorare come le ferite precoci, spesso taciute o rimosse, riemergano nelle relazioni di coppia e familiari, influenzando la costruzione del Sé e la qualità dell'intimità. A partire dalle intuizioni di Pierre Janet, riscoperte e oggi più attuali che mai, gli autori intrecciano teoria e clinica, in una prospettiva biopsicosociale, per mostrare come la dissociazione si sviluppi nei contesti interpersonali e come la relazione di coterapia diventi uno spazio privilegiato di cura. Il percorso si articola attraverso quattro dimensioni: la dimensione dissociativa, dalle origini storiche fino agli sviluppi teorici contemporanei; il legame di coppia come spazio di collusione dissociativa, dove intimità e protezione possono diventare strategie di evitamento del dolore; le lealtà familiari e la trasmissione intergenerazionale del trauma, in cui la rottura della fiducia di base genera "lealtà frammentate" e vulnerabilità relazionale; la coterapia come strumento di cura, capace di offrire un'esperienza trasformativa di sintonizzazione, favorendo l'integrazione delle parti dissociate del Sé e dei legami. Attraverso la presentazione di casi clinici, il libro invita a ripensare il trauma non solo come una ferita, ma come un'occasione di cura. La coterapia diventa il contesto in cui esplorare e rielaborare le esperienze traumatiche, favorendo l'integrazione di ciò che è stato frammentato.

From Couple to Family: Collusion and Fragmented Loyalty. Dissociation in Traumatic Interpersonal Bonds Maurizio Gallinari and Anna Maria Paulis, Franco Angeli, Milan, 2026

What happens when trauma isn't just a thing of the past, but lives on in the most intimate bonds? This book is aimed at psychotherapists, trainers, and students interested in exploring how early wounds, often silenced or repressed, resurface in couple and family relationships, influencing the construction of the self and the quality of intimacy. Drawing on Pierre Janet's insights, rediscovered and more relevant today than ever, the authors intertwine theory and clinical practice, from a biopsychosocial perspective, to demonstrate how dissociation develops in interpersonal contexts and how the cotherapy relationship becomes a privileged space for healing. The journey unfolds across four dimensions: the dissociative dimension, from its historical origins to contemporary theoretical developments; the couple bond as a space of dissociative collusion, where intimacy and protection can become strategies for avoiding pain; family loyalties and the intergenerational transmission of trauma, where the breakdown of basic trust generates "fragmented loyalties" and relational vulnerability; co-therapy as a healing tool, capable of offering a transformative experience of attunement, fostering the integration of dissociated parts of the self and bonds. Through the presentation of clinical cases, the book invites us to rethink trauma not only as a wound, but as an opportunity for healing. Co-therapy becomes the context in which to explore and rework traumatic experiences, fostering the integration of what has been fragmented.

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La supervisione relazionale indiretta. Dalla Teoria alla pratica clinica. Emanuela

Laquidara, Simona Vatteroni, Corrado Bogliolo. Franco Angeli, Milano, 2025
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La supervisione relazionale indiretta. Dalla Teoria alla pratica clinica. Emanuela Laquidara, Simona Vatteroni, Corrado Bogliolo. Franco Angeli, Milano, 2025

Il testo vuole essere un riferimento prezioso per psicoterapeuti e professionisti della salute interessati alla supervisione come strumento di formazione continua. La prima parte del volume propone un approfondimento teorico della supervisione - diretta e indiretta - in psicoterapia, soffermandosi sulla relazione tra terapeuta e paziente e tra terapeuta e supervisore. La seconda parte è dedicata all'esposizione e descrizione di casi clinici discussi in un contesto gruppale.

Indirect Relational Supervision. Emanuela Laquidara, Simona Vatteroni, Corrado Bogliolo. Franco Angeli, Milan, 2025

This text is intended to be a valuable resource for psychotherapists and health professionals interested in supervision as a continuing education tool. The first part of the volume offers a theoretical exploration of supervision—both direct and indirect—in psychotherapy, focusing on the relationship between therapist and patient and between therapist and supervisor. The second part presents and describes clinical cases discussed in a group setting.

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I disturbi psicosomatici in età evolutiva. Tradurre e interpretare clinicamente la frattura

psicosomatica nel bambino. Il Mulino, 2022. Renata Tambelli, Barbara Volpi. EAN:
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I disturbi psicosomatici in età evolutiva. Tradurre e interpretare clinicamente la frattura psicosomatica nel bambino. Il Mulino, 2022. Renata Tambelli, Barbara Volpi. EAN:

Come possiamo comprendere il rapporto psiche-soma nel suo strutturarsi? Può il corpo del bambino farsi testimone della frattura relazionale nell’infanzia? Il volume, corredato da numerosi casi clinici, offre un’ampia e innovativa panoramica dei principali disturbi psicosomatici del bambino, costituendo un a valida guida clinica per gli operatori del settore e le famiglie. Un corpo che «parla» e che occorre da subito saper osservare, interpretare e sostenere terapeuticamente all’interno dei nuovi modelli di intervento clinici a sostegno della genitorialità a rischio.

Psychosomatic Disorders in Developmental Age. Translating and Clinically Interpreting the Child's Psychosomatic Fracture. Renata Tambelli, Barbara Volpi. Il Mulino, 2022. EAN: How can we understand the psyche-soma relationship in its development? Can the child's body bear witness to relational fractures in childhood? This volume, accompanied by numerous clinical cases, offers a broad and innovative overview of the main psychosomatic disorders in children, constituting a valuable clinical guide for professionals and families. A body that "speaks" and that must be immediately observed, interpreted, and therapeutically supported within the new clinical intervention models supporting at-risk parenting.

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Allenare le emozioni nello sport. La via bottom-up. di Giuseppe Carzedda, Giuseppe Godino,

Gianluca Panella, Alpes Italia, 2020
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Allenare le emozioni nello sport. La via bottom-up. di Giuseppe Carzedda, Giuseppe Godino, Gianluca Panella, Alpes Italia, 2020

Negli ultimi anni, nel panorama della psicologia “applicata” allo sport, si è registrato un crescente fiorire di tecniche e metodologie finalizzate allo sviluppo della performance dell’atleta le quali, essendo spesso poco calibrate in funzione delle sue specifiche e individuali caratteristiche, hanno amplificato una visione fortemente centrata sul potenziamento indifferenziato della prestazione. Si è così registrato un grande impegno mirato ad allenare le abilità di concentrazione, visualizzazione e resistenza rispetto alle minaccianti emozioni di ansia o cedimento “sotto pressione”, dedicando molta meno attenzione allo sviluppo di altrettanto importanti capacità come quella del saper riconoscere le proprie emozioni anche attraverso quello che è identificabile come “il linguaggio del corpo”. Numerosi contributi, tra cui in particolare quelli derivanti dalle neuroscienze, ci indirizzano infatti in maniera inequivocabile verso una prospettiva che tende al superamento di concezioni troppo “parcellizzate” dell’atleta, stimolando l’adozione di una visione nella quale l’integrazione delle risorse e dei linguaggi diventa elemento fondamentale per lo sviluppo dell’individuo. Presentazione di Daniele Masala. Training Emotions in Sport: The Bottom-Up Approach. by Giuseppe Carzedda, Giuseppe Godino, and Gianluca Panella, Alpes Italia, 2020 In recent years, the field of applied sports psychology has seen a growing proliferation of techniques and methodologies aimed at developing athlete performance. These techniques, often poorly tailored to specific and individual characteristics, have amplified a vision strongly focused on undifferentiated performance enhancement. Thus, there has been a significant focus on training concentration, visualization, and resistance to the threatening emotions of anxiety or collapse under pressure, with far less attention devoted to developing equally important skills such as recognizing one's emotions, including through what can be identified as "body language." Numerous contributions, particularly those from neuroscience, clearly point us toward a perspective that tends to overcome overly "particled" conceptions of the athlete, encouraging the adoption of a vision in which the integration of resources and languages becomes a fundamental element for individual development. Presentation by Daniele Masala.

Emozioni in gioco con l’adolescente. Strumenti e tecniche per favorire il dialogo tra distanza e vicinanza. Iara Bonfanti, Monica Farina, Francesca Fontanesi, Monica Molinari, Tullia Toscani. In Riga, 2020

La percezione del corpo è una conquista. Avere l’idea di avere un corpo deriva dalla capacità di un pensiero simbolico e non frammentato. In questa fascia di età è importante riconoscere e padroneggiare i cambiamenti del corpo, dare voce ai vissuti emotivi e collegarli alla propria storia e narrazione così da favorire l’emergere di una rappresentazione di sé integrata.

I giochi presenti in questo volume: Presentiamo quindi in ognuna di queste pubblicazioni, riflessioni, tecniche e giochi divisi per “ciclo vitale” dell’individuo e della famiglia, utili per ripartire quando si è in una fase di stallo evolutivo: LA TECNICA DELLA SAGOMA DI SÉ Per favorire la conoscenza nell’adolescenza di un corpo che cambia, che ha dei desideri, delle pulsioni SAGOMA DI SÈ INTEGRATA CON IL COLLAGE La costruzione di questo strumento risulta particolarmente indicata nell’incontro con adolescenti timidi o confusi SAGOMA DI SÈ INTEGRATA CON LE CARTE Si introduce il mazzo di carte come fonte a cui attingere per la ricerca di immagini. IL DIARIO TRA ANTICO E NUOVE TRASFORMAZIONI Nella clinica, quando chiediamo al paziente di narrare un evento, gli chiediamo di dar voce alle sue rappresentazioni, e di costruirci un racconto autobiografico. COSTRUZIONE DELL’ALBUM FOTOGRAFICO “ADO PHOTO ALBUM” Questo strumento offre la possibilità di esplorare la propria storia attraverso le fotografie dei singoli, delle coppie, e dei gruppi significativi della famiglia. IL DOPPIO PASSAPORTO CON IL PREADOLESCENTE E L’ADOLESCENTE Ispirata dal lavoro clinico con i migranti, dalla possibilità che l’utilizzo delle immagini e del canale non verbale, potesse facilitare la narrazione del viaggio. IMMAGINE DE-SCRITTA E NARRATA Consiste nell’uso integrato di due canali comunicativi diversi ma ugualmente potenti sul piano emotivo-affettivo quali, l’Immagine e la Scrittura.

Emotions at Play with Adolescents. Tools and Techniques to Foster Dialogue Between Distance and Closeness. Iara Bonfanti, Monica Farina, Francesca Fontanesi, Monica Molinari, Tullia Toscani. In Riga, 2020

Body perception is an achievement. Having the idea of having a body stems from the capacity for symbolic, non-fragmented thought. In this age group, it is important to recognize and master bodily changes, give voice to emotional experiences, and connect them to one's own history and narrative to foster the emergence of an integrated self-representation.

The games featured in this volume:

In each of these publications, we present reflections, techniques, and games, divided by the "life cycle" of the individual and the family, useful for restarting when one is in a developmental stalemate: THE SELF-SHAPED TECHNIQUE To promote awareness during adolescence of a changing body, with desires and drives. SELF-SHAPED INTEGRATED WITH COLLAGE. The construction of this tool is particularly suitable for working with shy or confused adolescents. SELF-SHAPED INTEGRATED WITH CARDS. The deck of cards is introduced as a source from which to draw for imagery. THE DIARY BETWEEN OLD AND NEW TRANSFORMATIONS. In the clinic, when we ask the patient to narrate an event, we ask him to give voice to his representations and to construct an autobiographical story. CONSTRUCTION OF THE "ADO PHOTO ALBUM" This tool offers the opportunity to explore one's story through photographs of individuals, couples, and significant family groups. THE DOUBLE PASSPORT WITH THE PRE-TEEN AND THE TEEN. Inspired by clinical work with migrants, the use of images and nonverbal communication could facilitate the narration of the journey. DESCRIBED AND NARRATED IMAGE. This consists of the integrated use of two different but equally powerful communication channels on an emotional-affective level: Images and Writing.

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Lettura trigenerazionale dei Promessi Sposi: trauma e riparazione dei legami familiari. Dino

Mazzei e Tullia Toscani. In Riga, 2023.
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Lettura trigenerazionale dei Promessi Sposi: trauma e riparazione dei legami familiari. Dino Mazzei e Tullia Toscani. In Riga, 2023.

Quali possono essere i retroscena psicologici di un’opera entrata nel nostro immaginario culturale come I promessi sposi? A questa domanda cercherà di rispondere questo saggio, mostrando come le ferite presenti nella mente di Alessandro Manzoni non appartengono esclusivamente alla sua vita, ma talune, prodotte ancor prima della sua nascita, vengono trasmesse dalle generazioni precedenti. La letteratura psicologica sta da tempo dedicando molta attenzione alle modalità di trasmissione della vita psichica. Questo contributo vuole sottolineare alcuni aspetti della trasmissione trigenerazionale e ipotizzare quali sono le variabili che consentono all’autore un movimento trasformativo delle esperienze familiari, alla luce dei più recenti contributi sull’elaborazione del trauma. Gli autori suggeriscono anche come il romanzo manzoniano possa essere particolarmente esemplificativo dell’azione di cura del dolore mentale dello scrittore, ma anche delle ferite di una generazione in mutamento.

A Three-Generational Reading of The Betrothed: Trauma and the Repair of Family Ties. Dino Mazzei and Tullia Toscani. In Riga, 2023.

What might be the psychological underpinnings of a work as deeply embedded in our cultural imagination as The Betrothed? This essay will attempt to answer this question, showing how the wounds present in Alessandro Manzoni's mind are not exclusively from his own life, but rather, some of which were produced even before his birth, are passed down from previous generations. Psychological literature has long devoted considerable attention to the modes of transmission of psychic life. This paper aims to highlight some aspects of trigenerational transmission and hypothesize the variables that allow the author to transform family experiences, in light of recent research on trauma processing. The authors also suggest how Manzoni's novel may be particularly illustrative of the author's healing of mental pain, but also of the wounds of a changing generation.

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L’imponderabile, l’imprevedibile e altri scritti. Gli umani tra meraviglia e paura. Massimo Biondi.

Alpes, Roma, 2020.
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L’imponderabile, l’imprevedibile e altri scritti. Gli umani tra meraviglia e paura. Massimo Biondi. Alpes, Roma, 2020.

Abituati a misurare e pensare di controllare tutto nella nostra civiltà tecnologica, gli umani vengono spesso sorpresi o scossi da eventi non previsti, improvvisi, che cambiano l’esistenza. Essi possono essere favorevoli (come un incontro o un’opportunità, sia negativi come perdite affettive, una malattia propria o dei cari, disastri personali, e così via. Una consistente parte dei pazienti riferiscono infatti ai loro psicoterapeuti come la sofferenza psichica sia successiva a un evento o a una sequenza di eventi imprevisti che impongono cambiamenti e lo sforzo di adattarsi. Vi sono alcune proprietà dei fenomeni della vita che la mentalità occidentale comune, ma anche gli studi di ambito clinico professionale, sembrano considerare poco, se non ignorare: l’imponderabile, l’imprevedibile, l’irreversibile, l’incomunicabile, l’indefinito, l’incompiuto, l’incommensurabile. Il libro ne sottolinea la loro caratteristica di declinarsi, nella vita degli uomini, secondo due polarità: negativa e positiva, con esiti totalmente differenti. L’incommensurabile, può suscitare emozioni come stupore, sorpresa e meraviglia, fascino, ma anche senso di smarrimento e angoscia. La visione dell’imponderabile può far provare sentimenti d'ammirazione e incanto, per contro può assumere connotati negativi quando elementi non misurabili lasciano l’individuo in difficoltà e nel dubbio di fronte a una minaccia. L’imprevedibile può accendere (o ri-accendere) la gioia in una vita o comportare, a causa di eventi stressanti, un impatto distruttivo. L’irreversibile ha un significato più frequentemente negativo nel vissuto di una persona, a causa di situazioni negative accadute e destinate a permanere, come ed esempio per una diagnosi di malattia non curabile o una perdita affettiva. Il testo ha anche rilievo per lo studio dell’efficacia della psicoterapia: il processo psicoterapeutico per certi versi è imponderabile; se varia aspetti sono misurabili, molti sono indefinibili con numeri, scale o test; ancora, una importante quota del portato in psicoterapia è incomunicabile a parole. E’ sorprendente come diverse linee di ricerca persistano a ignorare questo e insistano a voler misurare la psicoterapia come se fosse un processo fisico o strettamente medico. L’ultimo capitolo è dedicato alle molteplici risorse per affrontare le avversità, al riprendere il senso della propria esistenza, valorizzando la spinta creativa di Eros, - inteso non come piacere sessuale ma come pulsione (Trieb) vitale descritta da Freud, Le ultime parole del libro conchiudono, secondo l’Autore, una parte dell’essenza della psicoterapia: “agire e non rimanere passivi più di tanto di fronte alle avversità, quali che siano; vivere di passioni, poche, semplici e dedicargli attenzione, coltivarle quando appassiscono; amare qualcuno senza condizioni; pensare a ricordi di valore, cose dette, fatte, vissute, del proprio passato; prendere il meglio dal proprio passato nei momenti di difficoltà; appartenere a un gruppo di persone per cui si sente di avere senso e coltivare i rapporti con gli altri senza criticare; imparare a donare un poco; credere nelle favole; non vivere di inganni; per quanto si può, sorridere agli altri per primi ed accogliere le persone in prima battuta; cercare nella musica, l’arte, il teatro, la letteratura, il cinema, in tutte le creazioni umane, di tutti i secoli, quelle che ci toccano e coinvolgono, guardarle con curiosità, sorpresa, riuscire a provare ogni tanto lo stupore di bambini; per poco che si possa, portare solidarietà verso gli umani, questi piccoli esseri che hanno – per generazioni – sfidato la paura, l’incertezza, il dolore e l’angoscia della morte, propria e dei propri

cari; affiancare ai pensieri ‘neri’ almeno un po’ di pensieri luminosi; credere in qualche cosa che dà senso, che sappia andare al di là delle cose materiali quotidiane, aperti a una dimensione semplice, spirituale, religiosa o laica, di un senso di appartenenza a un universo, questo – dalla Terra alle galassie – tutto fuori intorno a noi’. The Imponderable, the Unpredictable, and Other Writings. Humans Between Wonder and Fear. Massimo Biondi. Alpes, Rome, 2020. Accustomed to measuring and thinking we control everything in our technological civilization, humans are often surprised or shaken by unexpected, sudden, life-changing events. They can be favorable (such as an encounter or an opportunity), or negative (such as emotional losses, an illness of one's own or a loved one's), personal disasters, and so on. A significant portion of patients, in fact, tell their psychotherapists that psychological suffering follows an event or a sequence of unexpected events that require changes and the effort to adapt. There are some properties of life phenomena that the common Western mentality, but also professional clinical studies, seem to consider little, if not ignore: the imponderable, the unpredictable, the irreversible, the incommunicable, the indefinite, the incomplete, the immeasurable. The book emphasizes their characteristic of being expressed, in human life, according to two polarities: negative and positive, with totally different outcomes. The immeasurable can arouse emotions such as amazement, surprise and wonder, fascination, but also a sense of bewilderment and anguish. The vision of the imponderable can make Feelings of admiration and enchantment, on the other hand, can take on negative connotations when non-measurable elements leave the individual feeling unsettled and in doubt in the face of a threat. The unpredictable can ignite (or rekindle) joy in a life or, due to stressful events, have a destructive impact. The irreversible more frequently has a negative meaning in a person's experience, due to negative situations that have occurred and are destined to persist, such as a diagnosis of an incurable disease or an emotional loss. The text is also relevant for the study of the effectiveness of psychotherapy: the psychotherapeutic process is, in some ways, imponderable; while various aspects are measurable, many are indefinable with numbers, scales, or tests; furthermore, a significant portion of the outcome in psychotherapy is incommunicable in words. It is surprising how various lines of research persist in ignoring this and insist on measuring psychotherapy as if it were a physical or strictly medical process. The final chapter is dedicated to the many resources for addressing adversity, to regain the meaning of one's existence, valorizing the creative drive of Eros—intended not as sexual pleasure—but as the vital drive (Trieb) described by Freud. The final words of the book, according to the author, sum up part of the essence of psychotherapy: "to act and not remain too passive in the face of adversity, whatever it may be; to live with passions, few, simple, and to devote attention to them, cultivating them when they fade; to love someone unconditionally; to think of valuable memories, things said, done, experienced, from one's past; to draw the best from one's past in times of difficulty; to belong to a group of people for whom one feels meaningful and to cultivate relationships with others without criticism; to learn to give a little; to believe in fairy tales; to not live by deception; to the extent possible, to smile at others first and to welcome people first; to seek in music, art, theater, literature, cinema, in all human creations, from every century, those that touch us and engaging, looking at them with

curiosity, surprise, managing to occasionally feel the wonder of a child; as little as possible, showing solidarity towards humans, these small beings who have – for generations – defied fear, uncertainty, pain, and the anguish of death, their own and that of their loved ones; flanking 'dark' thoughts with at least a few bright ones; believing in something that gives meaning, that can go beyond everyday material things, open to a simple dimension, spiritual, religious, or secular, of a sense of belonging to a universe, this one – from Earth to the galaxies – all around us.

FIAP - Federazione Italiana delle Associazioni di Psicoterapia
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